Jorge Martin ha già firmato con l’Aprilia e può già togliersi i primi sassolini dalla scarpa da separato in casa. Ecco cosa ha annunciato circa il mancato rinnovo della Pramac.
Jorge Martin sarà un pilota Ducati sino al termine dell’anno, ma dopo il trattamento ricevuto non risparmierà qualche critica ai vertici. La casa emiliana, dopo 20 anni, dovrà rinunciare alle performance degli alfieri della Pramac. La squadra di Paolo Campinoti ha scelto di non rinnovare e legarsi in futuro alla Yamaha.
Sono rimasti scottati dalla decisione della Ducati di non puntare sul vice campione 2023 e attuale leader della classifica piloti, Jorge Martin, dando la chance al 32enne Marc Marquez di volare al fianco di Bagnaia nella squadra corse ufficiale. Di conseguenza Bastianini si trasferirà nel team Tech3 della KTM, mentre Bezzecchi diventerà il teammate di Martin in Aprilia. La Ducati avrà solo 3 Desmosedici ufficiali nel 2025, aprendo a scenari impensabili sino a pochi mesi fa.
L’Aprilia e la KTM hanno costituito due dream team, mentre la Yamaha tornerà a crescere grazie all’esperienza di una squadra satellite come Pramac. La scelta di Marc Marquez, in un colpo solo, ha tolto tantissime certezza ai campioni in carica. La Ducati potrà, naturalmente, fare affidamento anche sulle prestazioni dei rider del team Gresini Racing e della squadra di Valentino Rossi, ma per ora gli unici posti certi sono occupati da Alex Marquez e da Fermin Aldeguer.
Martinator è ancora in cima alla classifica, sebbene stia subendo la remuntada di Pecco Bagnaia. Quest’ultimo è il favorito del campionato 2024. La Ducati non farà nulla per favorire l’alfiere di un team satellite in uscita che, dal 2025, diventerà un acerrimo rivale. Con la Yamaha la Pramac potrebbe trovare una nuova linfa. Jorge Martin, che si trasferirà ad Aprilia, non farà parte di questa nuova fase, ma ha le idee chiare sul futuro che attende la sua attuale squadra.
Quando gli è stato chiesto se comprende il cambio di costruttore, prima ha rimandato la questione al boss di Pramac, Paolo Campinoti, per poi replicare in modo piccato. “Bene, penso che dovreste chiedere a Paolo, non a me. Non è una questione di comprendere o meno, dovete chiedere al team. Hanno i loro interessi e sicuramente ci sono delle cose buone in arrivo per il team che si sposta a Yamaha. Sento che dovreste chiedere a Paolo”, ha confessato nella press conference il madrileno. L’accordo con Yamaha durerà 7 stagioni. I piloti saranno contrattualizzati e pagati direttamente dalla casa di Iwata, che fornirà anche un supporto tecnico dedicato.
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