Nel paddock di Imola abbiamo incontrato il pilota Ferrari James Calado, che ci ha raccontato le proprie sensazioni. Ecco le sue parole.
La 6 ore di Imola è uno degli eventi più attesi dell’anno da parte dei tifosi italiani, con lo spettacolo del FIA WEC che ha invaso l’autodromo dell’Emilia-Romagna. La Ferrari ha piazzato una devastante tripletta nelle qualifiche del sabato, con Antonio Fuoco sulla #50 che è stato inarrivabile per i compagni di squadra, staccandoli di oltre quattro decimi.
Nel paddock di Imola, abbiamo incontrato James Calado che ci ha concesso in esclusiva una bella intervista, raccontando le sensazioni alla vigilia della gara. Il Cavallino, come detto, è nella posizione di grande favorito, con una Ferrari che si è adatta perfettamente alla pista di casa. Di certo, la Porsche e le altre saranno della partita, ma la 499P è dura a morire.
James Calado è apparso molto emozionato per la disputa della gara di casa della Ferrari, dove il pubblico è molto caldo e si aspetta parecchio dal Cavallino.
Ci racconti le tue sensazioni nel correre qui ad Imola, sulla pista che Enzo Ferrari chiamava il piccolo Nurburgring?
“Credo sia davvero fantastico essere tornati qui, davanti ai nostri tifosi, questa è la cosa migliore per noi che corriamo per la Ferrari. Dobbiamo provare a portare a casa il miglior risultato per loro, la pista è davvero unica ed è molto stretta, è una old school. Credo che la gara sarà molto interessante, perché si tratta di un tracciato davvero speciale“.
In Qatar siete stati in difficoltà, mentre qui la macchina si è comportata subito bene. Ve lo aspettavate?
“A Losail non siamo mai stati in gara, ma qui l’inizio è stato molto buono. Siamo competitivi, sempre nelle prime posizioni, ed è un’ottima situazione per noi. Sappiamo come in qualifica ed in gara le cose possono cambiare, ma di certo l’inizio è stato molto positivo“.
Imola è una pista molto diversa dalle prossime due che arriveranno, ovvero Spa-Francorchamps e Le Mans, da basso carico aerodinamico. Che sensazioni avete?
“La nostra auto ha sempre preferito piste da velocità massime elevate, la nostra auto, invece, ha solitamente faticato su piste come questa di Imola, ma le gomme che sono state portate dalla Michelin qui ci hanno aiutato e le abbiamo fatte lavorare bene. Il tempo è molto variabile, ma ci sentiamo molto bene con l’auto e pensiamo di poter fare bene“.
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