Oggi la Mercedes ha, decisamente, cambiato rotta, puntando le fiches anche sulle vetture alla spina. Date una occhiata a questo slogan che sta mandando in tilt i social.
In Mercedes non si sono dimenticati come si costruiscono le auto termiche. Continuano a produrre diversi modelli con motori a combustione di assoluta qualità, ma hanno deciso di puntare con decisione sulle EV. La scelta nasce da una imposizione fatta alle case costruttrici. In sede europea hanno deciso che dal 2035 non ci sarà più spazio alle vendite delle auto termiche, ibride comprese.
Un modo per spingere miliardi di persone ad un cambiamento epocale. Il problema che tutto quello che nasce da un obbligo, raramente, viene digerito bene. Per di più una vecchia guardia abituata alle magnifiche berline a benzina o diesel della Stella a tre punte, difficilmente, potrà apprezzare una nuova tecnologia senza sound.
Inoltre con spese anche più ingenti c’è da comprendere le ragioni per le quali le vendite non sono decollate. Al di là del prezzo d’acquisto elevato, un’auto elettrica presenta anche un problema enorme sul mercato dell’usato. L’investimento, sostanzialmente, non può essere ammortizzato perché il valore crolla e la sostituzione di un pacco batteria viene a costare, in alcuni cani, quanto una auto termica di segmento A.
Su questi presupposti con l’aumento dei costi dell’energia e i problemi assicurativi, tantissimi hanno scelto di boicottare almeno per ora l’elettrico e continuare a guidare le care vecchie auto a combustione. Una scelta che nasce anche dalla crisi economica. Naturalmente una EV, ora come ora, non rappresenta più la priorità. Per di più mancano anche infrastrutture di livello che possano consentire una effettiva transizione, almeno alle nostre latitudini. I numeri parlano chiaro e mettono in mostra una crisi evidente.
La quota di mercato delle elettriche, nel computo complessivo delle vendite delle auto nel 2023, è pari solo al 4%. Una percentuale irrisoria per un mercato che offre quasi ogni settimana un modello alla spina in più. Quasi tutti i più grandi produttori hanno scelto di allargare il listino, offrendo la possibilità di scelta tra un motore ibrido, uno termico ed uno elettrico.
Sfruttando la collaborazione della nota azienda Duracell, come vedrete in basso nel video caricato sulla pagina IG di fuckboyproblem è emerso una clamorosa presa in giro alla tecnologia elettrica. La berlina della Stella a tre punte è piena di oltre 9mila batterie stile Duracell. Dal display interno si vede la protagonista che indica, con un clic sul touch screen, quando le batterie stanno per morire.
A quel punto il sistema afferma che tra pochi km l’auto sarebbe morta. Sarebbe possibile sostituire tutte le batterie in modo individuale o tutte insieme. A quel punto escono fuori dal vano dove, solitamente, si fa rifornimento dal benzinaio. La presa in giro sta anche nella battuta finale: “batterie non incluse”. Godetevi gli ultimi anni termici perché la dead line del 2035 incombe e non sarà più possibile effettuare scelte.
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