Pecco Bagnaia lascia l’Australia con un vantaggio di 27 punti su Jorge Martin, ed ha detto la sua sulla cancellazione della Sprint Race.
La MotoGP non ha disputato la Sprint Race del Gran Premio d’Australia, che era prevista per le 4 del mattino ora italiana. Le condizioni del vento e la forte pioggia hanno portato alla cancellazione, con Pecco Bagnaia che se ne va così da Phillip Island con 27 punti di vantaggio su Jorge Martin, guadagnandone 9 rispetto ad una settimana fa.
La sfida riprenderà tra una settimana in Indonesia, con il campione del mondo in carica a quota 366 punti contro i 339 del rivale, più veloce ma meno furbo ed attento nella tattica di gara. Al sabato, durante la gara lunga, Martin è crollato nel finale dopo aver scelto la gomma Soft al posteriore, che si è rivelata la scelta peggiore che potesse fare, anche se con un giro in meno avrebbe avuto ragione lui.
Bagnaia sta facendo una parte finale di stagione molto intelligente, visto che ha ormai capito di non avere il passo del rivale, e che per batterlo è necessario sbagliare meno ed azzeccare tutte le scelte. Possiamo dire che l’annullamento della Sprint Race sia stato positivo per i due sfidanti, visto che un’eventuale caduta sulla pioggia avrebbe pesato molto.
Ovviamente, la Sprint non verrà recuperata, e tutto il materiale verrà ora spostato a Buriram, dove si disputerà domenica prossima il Gran Premio della Thailandia. In seguito, si andrà in Malesia, in Qatar ed a Valencia, con il gran finale in Spagna che potrebbe decidere tutto.
La decisione di cancellare la Sprint Race è arrivata dopo aver visto le difficoltà dei piloti in Moto3 ed in Moto2, motivo per il quale la MotoGP ha deciso di fermarsi. Pecco Bagnaia si è detto molto dispiaciuto dell’aver perso una gara, visto che credeva di avere il passo per giocarsela sul bagnato.
Ecco le sue parole: “Ce lo potevamo immaginare, ma secondo me è sempre un peccato quando si perdono le gare. Per noi è un’occasione persa, andiamo comunque via con un bilancio positivo del fine settimana, ma avrebbe anche potuto esserlo di più. Nel Warm-Up c’era un qualcosa che non ha funzionato, ero molto in difficoltà, mentre di solito sono sempre molto forte sul bagnato“.
Bagnaia si sentiva molto ottimista in vista della Sprint Race: “Tuttavia, in mattinata avevamo capito i motivi delle difficoltà ed eravamo pronti per la gara, ma quando l’hanno cancellata mi è dispiaciuto molto. Per noi poteva essere l’occasione buona per guadagnare altri punti, credo che avremmo lottato per i primi tre posti ed è un gran peccato“.
Il campione del mondo crede che correre fosse impossibile: “Devo dire che le condizioni erano veramente al limite, ad un certo punto c’era anche un ombrello in mezzo alla pista. Vietti è caduto venendo buttato fuori dal vento in Moto2, come era successo anche ad Oliveira nel 2019. Secondo me sono stati molto bravi durante questo fine settimana, facendoci correre al sabato la gara lunga“.
Pecco ha poi auspicato di anticipare la gara in calendario: “Secondo me bisognerebbe spostare la gara in Australia molto prima in calendario, ma credo sia difficile da fare, anche per via dei problemi legati anche alla presenza della F1. Tuttavia, credo che questa gara e quella di Mandalika dovrebbero essere anticipate e di parecchio nel corso dell’anno. Forse Phillip Island in estate è molto meglio rispetto a queste condizioni, ci sarebbe sempre il vento, ma con il sole e delle temperature più alte. Oggi faceva talmente freddo che non si poteva usare neanche il freno posteriore“.
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