Kvaratskhelia è stato premiato come il miglior giocatore del campionato, ma quest’anno ha vissuto attimi di terrore per la sua auto.
Nessuno avrebbe mai potuto immaginare a inizio anno che Khvicha Kvaratskhelia sarebbe stato in grado di dimostrare in questo modo il proprio talento come ha saputo fare. Gran parte del terzo Scudetto dei partenopei passa dalla sua classe e dal suo talento straordinario.
Il georgiano è già diventato un idolo assoluto a Napoli, tanto è vero che c’è già stata la prima nascita a nome “Khvicha”. Testimonianza dunque di come il ragazzo sia ormai considerato un figlio della città.
Tra le cose che lo contraddistinguono c’è anche una grande umiltà di fondo, infatti pur essendo un calciatore non si esibisce con auto eccessivamente lussuose. A lui basta la sua Mini Countryman, un piccolo Suv abbastanza modesto dal costo di 35 mila Euro.
Le sue dimensioni sono di 430 cm di lunghezza, 182 di larghezza e infine 156 cm di altezza e il motore non è di certo quello di una supercar. Un 3 cilindri da 1500 di cilindrata e con 136 cavalli al suo interno. In questo modo l’ex Rubin Kazan ha modo di poter sfrecciare fino a un massimo di 205 km/h.
Forse è proprio per questo che nessuno avrebbe mai potuto immaginare che un calciatore così importante potesse guidare una vettura così umile. Nel novembre 2022 infatti una banda di ladri ha rubato l’automobile al giocatore che già allora era il simbolo degli Azzurri.
Khvicha aveva parcheggiato il suo veicolo nella zona del Parco Cuma, non lontano dalla sua abitazione. Il lavoro è stato certosino da parte dei malviventi, infatti hanno iniziato a operare solamente quando l’appartamento del georgiano era vuoto.
A quel punto hanno deciso di rompere i finestrini e immettersi al suo interno per poter scappare a tutta velocità con il “bottino” della Mini Countryman. A riportare la notizia ci ha pensato “La Repubblica“, con Kvara che ha sporto immediatamente denuncia e si sono così attivate le varie stazioni di Polizia della zona.
Per fortuna il veicolo però è stato ritrovato in tempi abbastanza brevi, anche se ben lontana da Napoli. Il luogo infatti era quello di Trentola Duecento, un paese in provincia di Caserta, ed è qui che è intervenuta la Polizia locale.
Ad aiutare le forze dell’ordine ci ha pensato il GPS che Kvaratskhelia aveva inserito all’interno della sua automobile. Per fortuna dunque tutto è bene quel che finisce bene, con il georgiano che ha potuto così tornare in possesso della sua automobile e a bordo di essa si è goduto la festa straordinaria di Napoli per lo Scudetto.
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