La Scuderia Ferrari è sotto attacco e tantissimi personaggi di un certo calibro si sono esposti, negli ultimi giorni, con critiche pesantissime.
Non c’è tregua per la Ferrari in questo complicato inizio di stagione. Probabilmente le aspettative erano troppo elevate sull’erede della F1-75, tuttavia il bottino di punti raccolti è stato molto al di sotto della media che avrebbero potuto ottenere Leclerc e Sainz. Problemi tecnici e strategici hanno limitato, in parte, i risultati ma gli alfieri della Scuderia modenese si sono ritrovati tra le mani una vettura ricca di problemi e con poche qualità.
Sarebbe difficile estrapolare da questa mediocre wing car una prestazione di un certo livello anche per Max Verstappen. Al volante della SF23 chiunque farebbe fatica in gara. La monoposto è troppo poco bilanciata per gestire bene le gomme. All’inizio della stagione si era parlato di un problema di assetti ma con l’introduzione di novità tecniche e con test avvenuti su tracciati molto diversi tra loro la situazione non è migliorata.
Arrivati alla vigilia del Gran Premio di Imola, sesta tappa del calendario, la Rosa ha poche speranze di poter lottare per il titolo mondiale nel 2023. Dopo aver valutato le prestazioni della vettura su tracciati tradizionali e circuiti cittadini, i piloti sono sembrati sfiduciati in vista del prosieguo della stagione. In classifica piloti Leclerc è al settimo posto, con 10 punti in meno rispetto a Carlos Sainz.
Entrambi non hanno brillato sin qui, tuttavia il monegasco si è preso i maggiori rischi ed è riuscito quantomeno a cogliere il primo podio stagionale nel Gran Premio di Azerbaijan. Lo spagnolo avrebbe potuto fare lo stesso in Australia ma ha commesso un errore grave, centrando in pieno alla terza ripartenza Fernando Alonso.
La squadra del boss Lawrence Stroll ha fatto enormi passi da gigante nel 2023, riuscendo a cogliere 4 podi con Fernando Alonso nelle prime 5 gare. Se per la testa della classifica è un affare interno tra Max Verstappen e Sergio Perez, la terza posizione sembra oramai ad appannaggio esclusivo del bicampione del mondo Fernando Alonso.
L’Aston Martin sta vivendo una parabola crescente, contribuendo in modo determinante ad un’ultima fase di carriera dell’asturiano di altissimo profilo. Dopo il terzo posto di Leclerc a Baku, sul cittadino di Miami è di nuovo tornato a fare la differenza l’ex pilota dell’Alpine. Mike Crack ha dichiarato che la Ferrari rappresenta una squadra che, storicamente, non è mai stata lenta ma in questa stagione sta avendo più problemi del dovuto.
Aston Martin, invece, sta sfruttando le debolezze altrui per issarsi in alto. La seconda posizione in classifica costruttori rappresenterebbe un risultato straordinario. Se la Red Bull Racing fa un campionato a parte la sfida tra Ferrari, Mercedes e Aston Martin rappresenta l’unico il momento di interesse per gli appassionati di Formula 1.
Nelle prossime tappe la verdona potrebbe dettare legge, specialmente a Monaco e in Spagna dove Fernando Alonso ha già promesso battaglia. Il team principal dell’Aston Martin, in un’intervista rilasciata a Motorsport-Total.com, ha annunciato: “Non dobbiamo dimenticare che loro sono sempre stati veloci, fin dalla prima gara. Ma hanno sempre avuto problemi”.
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