Anche nel 2023, come accaduto negli anni precedenti, è possibile accedere ai bonus auto, utili a risparmiare nell’acquisto di una nuova vettura. In modo particolare, gli incentivi saranno erogati sotto forma di sconto diretto in fattura, così da pagare meno, già al momento dell’acquisto.
Il Bonus copre una somma che va dai 2 mila ai 5 mila euro e viene erogato sulla base di specifiche fasce di emissione di CO2 (anidride carbonica) a cui appartiene il veicolo che si sta per acquistare.
Altro aspetto rilevante da considerare se si sta valutando l’acquisto di un’auto nuova è la rottamazione di quella vecchia. Proprio questo, infatti, serve a dare accesso a una maggiore fetta d’incentivo. Scendiamo ora più nel dettaglio
Per richiedere il Bonus statale sull’acquisto di una nuova vettura, come già accennato, è indispensabile che l’auto abbia specifiche caratteristiche legate all’emissione di CO2.
Scopo principale dell’incentivo, di fatto, è accelerare il processo di transizione ecologica da parte dei privati, spingendoli a preferire auto a basse o zero emissioni, rispetto a quelle con motore termico, con emissioni più alte.
Certo, gli ultimi aggiornamenti normativi fanno decisamente pensare a una drastica virata delle preferenze dei cittadini verso i nuovi motori elettrici, dato che dal 2035 ci sarà lo stop alla vendita di nuove vetture alimentate a benzina, gasolio e metano. In pratica il 2023 e gli anni a seguire saranno quelli della consacrazione del motore a batteria.
Alla luce di quanto appena detto si può capire che, rottamando una vecchia auto, l’acquisto più vantaggioso ricada su un veicolo elettrico, come un SUV elettrico.
Cosa comporta, però, mettersi alla guida di una vettura con motore a batteria?
Le macchine elettriche presentano numerosi vantaggi, sia meccanici che economici.
Un veicolo a batteria sarà sempre pronto e reattivo in fase di accelerazione. Questa caratteristica è data dalla trasmissione diretta, che trasferisce immediatamente la potenza alle ruote, assicurando uno scatto difficilmente raggiungibile da altri powertrain.
Un’altra caratteristica peculiare delle auto elettriche risiede nella frenata rigenerativa. In buona sostanza, quando si solleva il piede dal pedale dell’acceleratore l’auto subisce un rallentamento di velocità importante, come se l’auto stesse frenando dolcemente. Questo sistema di frenata permette da una parte alla batteria di ricaricarsi e risparmiare così energia, dall’altra offre il vantaggio al guidatore di sperimentare una guida nuova, gestibile anche solo attraverso un pedale, almeno nelle aree urbane.
Non ultimo, le auto elettriche offrono un comfort acustico incredibile. Quando il motore è acceso e l’auto è in movimento, quasi non vi è l’emissione di alcun suono, come se l’auto stesse fluttuando, con un importante incidenza in termini di inquinamento acustico ambientale.
Va tenuto presente in ogni caso che quando si punta su un veicolo elettrico eleggendolo ad auto principale per gli spostamenti personali o di famiglia, specie sulle lunghe tratte, è necessario pianificare il percorso. Questo perché le colonnine per ricaricare la batteria dell’auto non sono ancora presenti in modo costante ovunque, ma per ora si limitano a specifici punti. È implicito, comunque, che con il crescere delle vetture elettriche aumenteranno anche i punti di ricarica.
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