Un altro risultato deludente per Andrea Dovizioso e la squadra di Razlan Razali. Al termine della gara è difficile nascondere la delusione.
Andrea Dovizioso raccoglie un solo punto al termine della gara in Texas e lascia l’America con tanto amaro in bocca. La stagione ha preso una brutta piega e a Portimao servirà una svolta per risollevare l’umore e guardare al futuro con maggiore ottimismo. Ma al momento non ci sono grandi spunti per pensare positivo, la Yamaha M1 risulta difficile da adattare al suo stile di guida, manca potenza sui rettilinei e grip al posteriore.
Partito dalla P15 il forlivese del team WithU Yamaha RNF ha svolto una gara quasi anonima, battagliando a lungo con Marini, Oliveira e Morbidelli. Ha tagliato il traguardo in 16esima piazza ma alla fine è stato promosso in zona punti segnando un punto in classifica. Adesso è 21° con soli tre punti iridati, una situazione che dovrà risollevare quanto prima, perché il rischio è di cadere nel pessimismo che potrebbe condizionare l’intera stagione in MotoGP.
Al termine del GP di Austin è difficile nascondere la delusione, non tanto per la 15esima posizione, quanto per i 29 secondi e passa che lo dividono dal vincitore Enea Bastianini. “Mi aspettavo un po’ di più. Ad essere sincero sono molto deluso. Le mie sensazioni non migliorano mentre cerco di ridurre il gap e non posso esserne felice. Ho provato ad essere coerente, ma quando non guidi in modo rilassato consumi molta più energia del dovuto. Alla fine abbiamo preso 1 punto, ma i 29 secondi è un dato che dobbiamo controllare, il distacco dalla vetta è grande”.
Nei prossimi giorni Andrea Dovizioso proverà a visionare i video dei piloti Yamaha per provare a ottimizzare il suo stile di guida, con Fabio Quartarararo che resta il punto di riferimento per il marchio dei diapason. Il team principal Razlan Razali spera che con l’arrivo del campionato in Europa si possa assistere ad una ripresa: “E’ stato un week-end complicato per i nostri piloti… Non ci resta che prepararci per la prima gara europea tra due settimane a Portimao”.
Il team manager Wilco Zeelenberg ribadisce l’amarezza per il risultato, ma apprezza gli sforzi dei due piloti ad Austin. “Andrea ha preso un punto, ma non era decisamente contento di finire la gara a 29 secondi dal leader. Comunque, ha fatto del suo meglio e ha lottato fino alla fine… Non vedo l’ora di tornare in Europa adesso”.
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