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Formula 1

Ferrari, prima il Mondiale poi la tragedia: l’incidente del grande campione

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Davide Russo

John Michael Hawthorn, vincitore del campionato del mondo 1958 con la Ferrari, morì in un incidente stradale il 22 gennaio del 1959.

Ferrari (AdobeStock)

Il pilota inglese John Michael Hawthorn è stato uno dei piloti più forti degli anni ’50. Nel 1952 il nativo di Mexborough fu attenzionato da Enzo Ferrari che notò subito le qualità velocistiche del giovane. Dopo aver debuttato in F1 su una Cooper T20, Mike fu ingaggiato dalla Scuderia Ferrari per la stagione 1953. Sulla Rossa ottenne la sua prima vittoria nella categoria regina del Motorsport nel GP di Francia. Il GP fu entusiasmante con un lotta senza esclusioni di colpi con il mitico Fangio. La gara, infatti, fu definita “la corsa del secolo”.

Oltre al trionfo in Francia, l’inglese ottenne anche due terzi posti, classificandosi in quarta posizione nella graduatoria mondiale. Hawthorn si aggiudicò anche il BRDC International Trophy e l’Ulster Trophy, oltre alla 24 Ore di Spa Francorchamps al fianco di Nino Farina. Nel 1954 Mike disputò una ottima annata in F1, vincendo in Spagna e ottenendo altri tre piazzamenti sul podio. I risultati gli valsero la terza posizione nella graduatoria mondiale.

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La gloria e la dipartita di una leggenda Ferrari

Hawthorn scrisse una pagina indimenticabile della classica sfida sul circuit de la Sarthe, conquistando l’edizione della 24 Ore di Le Mans del 1955. Una corsa maledetta che portò alla morte di Pierre Levegh e di ben 83 spettatori. L’incidente terribile, determinato involontariamente da Hawthorn stesso, causò una delle stragi più orribili di sempre. La corsa proseguì e Mike non fu considerato responsabile dell’accaduto. Gli standard di sicurezza inadeguati portarono alla catastrofe.

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Il più grande successo di John Michael Hawthorn arrivò in F1 con la Ferrari nel 1958. Il pilota del Cavallino riuscì, in un accesissimo duello con Starling Moss, a laurearsi campione del mondo. Negli ultimi sette GP della stagione, l’inglese conquistò cinque secondi posti e una vittoria determinante in Francia. In quell’anno morì anche il compagno di squadra e amico Peter Collins, determinando in Mike la scelta di lasciare la F1 da campione del mondo. Il 22 gennaio 1959, nei pressi del Guildford Bypass, John Michael Hawthorn perse il controllo della sua Jaguar, morendo sul colpo. I rumor parlarono di un malore del campione, mentre altre voci di una sfida clandestina a tutta velocità con Rob Walker. Ciò che è certo è che una leggenda del Motorsport ci lasciò a soli 30 anni. A suo nome è dedicato l’Hawthorn Memorial Trophy.

John Michael Hawthorn (Getty Images)
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Davide Russo
Tags: Primo Piano

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