Autore di una buona stagione di rientro nel Circus, Alonso fa un bilancio di ciò che è stato, ma soprattutto pensa al futuro.
Decimo della classifica generale con 81 punti contro i 74 del compagno di box Ocon Fernando Alonso è stato protagonista di un 2021 decisamente positivo. Malgrado l’iniziale ruggine accumulata nei due anni di stop, il Samurai ha mostrato a tutti il proprio valore dando battaglia e facendo divertire in centro gruppo come pochi altri colleghi più giovani hanno saputo fare.
Alla faccia dei suoi 40 anni lo spagnolo ha provato di avere ancora molto da dare al Circus, ma il 2022, con la sua rivoluzione tecnica, potrebbe rendere vani tutti gli sforzi fatti quest’anno, quando anche grazie alle sue indicazioni l’Alpine ha fatto discreti passi avanti.
“In un inverno normale avremmo detto che bisognava trovare otto decimi. In realtà non abbiamo punti di riferimento, solo la speranza che quello che si sta facendo sarà sufficiente”, ha ammesso ad Auto, Motor und Sport.
Desideroso di tornare a calcare il primo gradino di podio, l’asturiano ha esortato il team a darsi da fare perché “il tempo degli alibi è esaurito”. Da migliorare, oltre al motore, pure l’erodinamica. “Altrimenti non potremo avvicinarci a chi sta dominando”, l’avvertimento prima di sostenere che, nonostante alcune problematiche non siano state risolte, la strada intrapresa è quella giusta.
Se le sensazioni avute nell’abitacolo della A521 sono state positive, le wing car dell’anno venturo rischiano di bloccare la scalata del driver di Oviedo il quale, in attesa di scoprire di che morte dovrà morire, ha cominciato la preparazione fisica, oggi più intensa che nel passato. “Devo assicurarmi di essere in forma. Alla mia età devi allenarti di più, avere una dieta più curata”, ha precisato rinnovando comunque la propria fiducia verso il futuro.
Chiara Rainis
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