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Superbike

SBK, Kawasaki preoccupata: “Non è facile battere Razgatlioglu”

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Luigi Ciamburro

Guim Roda, team manager KRT, passa in rassegna la stagione SBK 2021 chiusa con la vittoria del rivale Razgatlioglu sul campione Rea.

Jonathan Rea (©Getty Images)

Jonathan Rea ha dovuto cedere il trono della Superbike a Toprak Razgatlioglu al termine della stagione 2021, ma non si arrende: nella prossima stagione il sei volte campione della Kawasaki punta a riprendersi il Mondiale e spera di contare sui miglioramenti tecnici della Ninja già testata a Jerez diversi giorni fa. Provata una evoluzione del motore e altri piccoli aggiornamenti, ma non è ancora dato sapere se riusciranno ad aumentare ulteriormente la potenza del propulsore.

13 punti hanno diviso i due protagonisti della stagione 2021, ma dal prossimo anno la concorrenza sarà sicuramente più ampia, con Scott Redding e Alvaro Bautista che proveranno a dare fastidio nelle lotte al vertice. Guim Roda, team manager KRT, guarda con ottimismo alla prossima sfida. “È stato un anno difficile, abbiamo commesso degli errori”, ha dichiarato al portale WorldSBK.com. “Sapevamo che prima o poi ci sarebbe stata più concorrenza in griglia perché tutti stanno lavorando sodo. La BMW ci sta provando, la Honda ci sta provando ancora più di chiunque altro. Ducati è lì ininterrottamente da molti anni. E conoscevamo il talento di Toprak da quando ha debuttato”.

Kawasaki lancia la sfida a Yamaha

Razgatlioglu ha stupito non solo per le prestazioni, ma anche per l’assenza di errori. I due ritiri collezionati sono stati dovuti a problemi tecnici o meccanici, quindi non direttamente riconducibili al pilota turco. “Non è un pilota che commette grandi errori – ha aggiunto Guim Roda -, quindi è molto difficile da battere. È positivo per lo spettacolo e ci costringe a fare un passo avanti. Bisogna essere preparati, accettare che non sempre è possibile vincere e fare di tutto per migliorare gara dopo gara”.

Nonostante le difficoltà Jonathan Rea ha lottato fino all’ultimo round in Indonesia e concluso con due vittorie su due. Ormai troppo tardi per difendere il titolo iridato, ma lascia intendere le sue intenzioni per il 2022. “Non posso dire nulla su di lui. È incredibile lavorare con un campione di questo livello, è un pilota motivante. Nonostante gli anni e i tanti campionati alle spalle, è ancora più motivato a continuare a vincere e a portarci tutti al massimo. Spero possa essere competitivo ancora per qualche anno”.

Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu (©Getty Images)
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Luigi Ciamburro
Tags: Jonathan Rea

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