Alonso prosegue la sua personale battaglia contro la FIA. Secondo lo spagnolo le regole e le decisioni privilegiano i britannici.
Non è la prima volta quest’anno che Fernando Alonso sostiene la tesi complottistica della Federazione Internazionale che favorisce le scuderie inglesi e i suoi rappresentanti, e anche in Messico si è sentito di ribadire il concetto seppur parzialmente corretto.
Per il Samurai dai duelli testa a testa è più facile che esca vincente un britannico che un pilota di un’altra nazionalità. Tutto ciò, ovviamente, a causa della mancanza di imparzialità da parte dei commissari e di chi si trova ai vertici della F1.
In pratica il due volte iridato sarebbe convinto dell’esistenza di una sorta di mafia o lobby, per cui i driver di provenienza UK sarebbero sempre e comunque salvati dalle punizioni più severe.
A fare da sfondo a certe affermazioni, forse veritiere, certamente il risentimento mai superato dall’iberico nei confronti di Hamilton, avuto come compagno di squadra in McLaren nel 2007, quando per i dissapori e i dispetti reciproci consegnarono il titolo nelle mani della Ferrari e di Raikkonen.
“Verstappen sta comunque gestendo molto bene la situazione. E’ un campionato piuttosto interessante sia in pista, sia fuori”, ha aggiunto portando poi come esempio gli incidenti di Silverstone e Monza, dove Max e Lewis sarebbero stati trattati in maniera difforme.
“Il contatto avvenuto in Inghilterra (con l’olandese ko) è passato abbastanza nel silenzio, se non nei momenti caldi, mentre quello dell’Italia in cui entrambi sono usciti, ha portato alla penalità per l’olandese”, ha analizzato gli episodi per far capire come vengano utilizzati due pesi e due misure.
Facendo invece un bilancio di ciò che le gare ci hanno raccontato finora, Alo ha avuto parole di elogio per i due corridori che si stanno contenendo un campionato decisamente animato.
“Ogni fine settimana, che sia asciutto, o bagnato loro combattono al massimo livello”, ha chiosato.
Chiara Rainis
Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…
Nella prossima stagione la Ducati cambierà il suo roster in MotoGP, promuovendo un ex Honda…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…
L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…
La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…
La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…