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Revisione auto: dal 1° novembre scatta l’aumento, bonus dal governo

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Luigi Ciamburro

Dal 1° novembre 2021 scatta un nuovo aumento per gli automobilisti italiani. Il Governo stanzia un bonus, ma solo per 402mila persone.

Revisione auto (foto Facebook)

Arriva una nuova stangata per gli automobilisti italiani: dal 1° novembre chi sottoporrà il proprio veicolo alla revisione si ritroverà un aumento di 12,14 euro (IVA compresa) alla tariffa finora versata. A stabilirlo è il decreto di attuazione approvato dal Consiglio dei Ministri sulla base di quanto definito dal Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili.

Gli automobilisti potranno decidere se revisionare l’auto presso un centro di revisione autorizzato o la sede della Motorizzazione. A seconda di dove sarà effettuata varia la spesa: nel primo caso può arrivare ad una tariffa di 78,96 euro, nel secondo sarà pari a 54,90 (rispetto ai 45 euro di prima). La cifra è data dalla somma di 45 euro + 9,95 euro di aumento + IVA al 22% + 10,20 euro come diritti di Motorizzazione + 1,78 euro per il bollettino postale. Come spesso accade i consumatori si rivolgono ad un centro vicino casa, nonostante la differenza di costo, in quanto i tempi per fissare un appuntamento sono notevolmente ridotti e non sempre è facile raggiungere la Motorizzazione più vicina.

Il bonus… per pochi

Il Governo Draghi ha però stanziato un bonus per chi si trova in difficoltà e non può sostenere la spesa per la revisione auto obbligatoria per legge. Ma si tratta di una agevolazione fiscale pari a 9,95 euro, cioè l’equivalente dell’aumento, e che prende il nome di “Bonus veicoli sicuri”. Per usufruirne bisognerà accedere al sito del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, registrandosi nella sezione apposita con Spid, Cie (Carta d’Identità Elettronica) o Cns (Carta Nazionale dei Servizi). All’interno del modulo sarà necessario indicare il numero di targa del veicolo, codice IBAN e indirizzo email. Ad usufruirne saranno poco più di 400mila persone scelte in base all’ordine della presentazione della domanda.

Revisione auto (foto Facebook)
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Luigi Ciamburro

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