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Motomondiale

Pecco Bagnaia, la richiesta a Ducati che non ti aspetti

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Luigi Ciamburro

Pecco Bagnaia ha perso il titolo piloti 2021 ma non ha smesso di allenarsi come al solito. E ha espresso un desiderio a Ducati…

Pecco Bagnaia (getty images)

Pecco Bagnaia non si è certo arreso dopo la caduta di Misano-2 che ha consegnato il titolo mondiale nelle mani di Fabio Quartararo. Continua ad allenarsi al Ranch di Tavullia in vista degli ultimi due impegni a Portimao e Valencia. In ballo c’è ancora il Mondiale per Costruttori e per Team e le sue prestazioni possono contare tanto. Ma il pilota piemontese adesso è un uragano in divenire e ha avanzato una richiesta particolare al suo costruttore.

Ha un sogno nel cassetto il campione di Moto2 2018. “Mi piacerebbe partecipare alla 8 ore di Suzuka insieme alla Ducati, con una Panigale V4 preparata al meglio – ha detto in un’intervista rilasciata a Motosprint -. Sono esperienze che vanno fatte. Inoltre, per le case giapponesi una vittoria in quell’evento vale più di un successo in MotoGP, ed è per questo che mi farebbe ancora più piacere essere in quella gara”.

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L’esperienza con una Superbike

Per Pecco sarebbe un’esperienza indimenticabile, ancor più che partecipare ad una gara Superbike. “Sfidare i piloti Superbike? Se potessi forse correrei su una pista che conosco. Non lo so, dovrei pensarci. La Ducati però non mi ha mai chiesto di partecipare a una gara del Mondiale SBK e non ho mai espresso il desiderio di correrla, ma posso dire di aver chiesto a Ciabatti di correre la 8 Ore di Suzuka”.

Nei giorni scorsi Bagnaia ha girato anche con una Panigale V4R, una moto certamente diversa dalla Desmosedici GP, ma molto utile per gli allenamenti. “La Panigale V4 ha meno potenza della MotoGP… meglio tracciare traiettorie più tonde, restando inclinati più a lungo. Se dovessi usare questa tecnica con la MotoGP dovresti fare i conti con uno slittamento della gomma posteriore molto alto e non sarebbe veloce. La guida della Panigale V4, in termini di traiettorie, è vicina a quella della Moto2, con la quale bisogna spingersi oltre e cercare maggiore velocità in curva”.

Pecco Bagnaia sulla Desmosedici ufficiale (Foto di Mirco Lazzari gp/Getty Images)
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