Meregalli torna a parlare di Vinales e del divorzio del pilota con Yamaha. Il team manager analizza anche un difetto evidente dello spagnolo.
Tra Yamaha e Maverick Vinales è finita nel peggiore dei modi. La storia tra le parti è nota. Il pilota e il team hanno interrotto il contratto il 20 agosto, dopo che già avevano concordato di concluderlo a fine 2021 invece che nel 2022.
Il pilota, frustrato dai mancati risultati, non stava più bene nella squadra Monster Energy. La frustrazione e la delusione lo hanno portato a compiere un gesto scorretto nel Gran Premio di Stiria, dove ha guidato in maniera irregolare la sua M1 e ha rischiato di danneggiarla. Comportamento per il quale la Yamaha lo sospese, poi è arrivato il divorzio e successivamente lo spagnolo ha firmato con Aprilia.
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Massimo Meregalli in un’intervista a GP Racing è tornato a parlare del divorzio con Vinales: «Ci aveva sorpresi a fine giugno quando ci disse che non voleva restare nel secondo anno di contratto. Abbiamo raggiunto un accordo per liberarlo e cercare di concludere la stagione al meglio. Il nostro obiettivo era vincere la tripla corona. Dopo quanto successo in Austria, abbiamo avuto un nuovo problema che ci ha portati a separarci prima di quanto ci aspettassimo».
Il team manager Yamaha analizza quali sono i problemi di Maverick, dal suo punto di vista: «Tutti sappiamo che ha talento, ma conosciamo anche i suoi punti deboli. Non appena sorge un problema o qualcosa che lo colpisce, perde terreno ed è difficile per lui guardare in positivo. Senza voler aggiungere altro, penso che per lui sia difficile sopportare la pressione. Come si spiega che in Germania ha concluso ultimo e ad Assen ha fatto la pole con la stessa moto?».
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