Il+super+motore+non+d%C3%A0+pi%C3%B9+garanzie%3A+ora+la+Mercedes+trema+davvero
tuttomotoriweb
/2021/09/28/motore-mercedes-dubbi-wolff/amp/
Formula 1

Il super motore non dà più garanzie: ora la Mercedes trema davvero

Published by
Fabrizio Corgnati

Il motore della Mercedes, un tempo il suo punto di forza, ora desta perplessità, sia sul fronte dell’affidabilità che delle prestazioni

Lewis Hamilton esce dai box durante il Gran Premio di Russia di F1 2021 a Sochi (Foto Jiri Krenek/Mercedes)

Le nubi che si addensano sulla testa della Mercedes sono sempre più nere, almeno tanto quanto la livrea della monoposto. A preoccupare i campioni del mondo in carica non sono solamente le prestazioni sempre più convincenti del rivale della Red Bull, Max Verstappen, ma anche i guai che Brackley si ritrova in casa.

Che riguardano, primo tra tutti, il motore: proprio quello che era stato il principale punto di forza della scuderia anglo-tedesca per tutta l’epoca turbo-ibrida della Formula 1 contemporanea. Oggi, invece, quel propulsore una volta imbattibile è diventato fonte di timori. Sul fronte della tenuta tanto quanto su quello delle performance.

I “dubbi” di Toto Wolff sul motore Mercedes

Lo dimostra il fatto che, per la seconda gara di fila, dopo Monza anche a Sochi, sulla vettura di Bottas è stata presa la misura precauzionale di installare una nuova power unit. “Non solo per averne uno nuovo a disposizione, ma anche per comprenderne le prestazioni”, ha confessato il team principal Toto Wolff. “Le stiamo rivalutando, perché abbiamo dei dubbi”.

Gli ingegneri, insomma, si ritrovano con diversi grattacapi: “Dobbiamo assicurarci di risolvere davvero tutti i problemi, non solo per quest’anno ma anche per il prossimo”, prosegue il manager austriaco. “Decisamente siamo in fase di valutazione su come proseguire la stagione in termini di motori”.

E così il rischio è quello che un’eventuale rottura possa rivelarsi decisiva nella corsa al Mondiale: “Tra affidabilità e prestazioni c’è sempre un confine sottile che bisogna azzeccare”, conclude Wolff. “Ovviamente un ritiro sarebbe molto negativo per il campionato. Nessuno, né noi né i nostri concorrenti, si può permettere uno zero in un Gran Premio“. Per evitarlo, dunque, bisogna lavorare. E sodo.

Il team principal Toto Wolff (Foto Sebastian Kawka/Mercedes)

LEGGI ANCHE —> Hamilton esulta ma non troppo. Per lui c’è anche un’amara consapevolezza

Published by
Fabrizio Corgnati

Recent Posts

Crisi Stellantis: nel 2025 la produzione auto in Italia crolla

L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…

5 giorni ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

5 giorni ago

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

5 giorni ago

Xpeng P7+ 2026: L’ammiraglia elettrica sbarca a Bruxelles e presto arriverà in Italia

La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…

5 giorni ago

Xpeng P7+: la berlina elettrica cinese con intelligenza artificiale arriva in Europa a meno di 45.000 euro

La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…

5 giorni ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

5 giorni ago