Andrea Dovizioso chiude la prima giornata di test a Misano con 51 giri all’attivo. Lavora sullo stile di guida per trovare più feeling con le gomme.
Andrea Dovizioso ha sfruttato la prima giornata di test MotoGP a San Marino per continuare a prendere confidenza con la Yamaha M1 dopo la prima uscita nello scorso week-end di gara. Il pilota del team Petronas SRT ha compiuto 51 giri, con un gap di 1,1″ dal miglior crono di Pecco Bagnaia. Ma i tempi contano poco in questa sessione di prove ufficiali, soprattutto per chi lavora in ottica 2022.
Il Dovi deve trovare il giusto stile di guida per questa M1, una moto profondamente diversa dalla sua ex Ducati Desmosedici GP21. “Ancora non mi sento del tutto a mio agio, ma è bello sentirsi meglio giorno dopo giorno”. Anche vero che la pista è in condizioni migliori rispetto al Gran Premio, quindi è stato più facile migliorare le prestazioni sul giro. “E’ stato il classico dopo gara, dove la pista è in condizioni migliori e tutti sono veloci. Le mie sensazioni sono migliorate molto, posso essere più aggressivo, la moto si sente meglio e soprattutto è molto bella quando si percepisce che c’è spazio”.
In certe aree ha trovato la quadra per lavorare sui margini di sviluppo, ma servono ancora tanti chilometri prima di diventare padrone di questa moto. “Adesso sono molto fiducioso in ingresso e a metà curva ho migliorato la frenata e mi sono abituato alle gomme Michelin. Un conto è adattare il mio stile a quello Yamaha, ma le gomme sono sempre importanti”.
Persistono dei problemi con le gomme che Andrea Dovizioso si trascina già dai tempi della Ducati, quando nel 2020 Michelin ha cambiato la carcassa al posteriore. “Anche con una moto completamente diversa ho le stesse sensazioni. Per questo devo cambiare il mio modo di guidare, l’uso del freno posteriore, c’è qualcosa che deve cambiare per sfruttare il potenziale delle gomme. Ancora non mi sento affatto a mio agio, ma è bello sentirsi meglio giorno dopo giorno”.
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