La FIA ha pubblicato una prima versione del calendario 2022 di F1. Alcuni spostamenti, delle novità e un’assenza, forse momentanea.
Ormai superato il giro di boa del campionato 2021, il Circus ha cominciato a pianificare il prossimo, ovvero quello della rivoluzione tecnica che tutti stanno aspettando come la manna. Per adesso, e non si sa se in maniera definitiva, gli appuntamenti del 2022 dovrebbero essere 22. Lontano quindi dai 25 ambiti e voluti da Liberty Media.
Di certo, anche qualora dovessero aumentare i GP non ci sarà la Germania che, a quanto pare, non se la sente più di affrontare le sfide economiche proposte dall’organizzazione di una gara internazionale, e forse non ci sarà neppure Imola, jolly degli ultimi due Mondiali, stravolti e influenzati dall’emergenza sanitaria.
Stando a quanto riportato da Motorsport.com, la regione Emilia Romagna sarebbe aperta e disponibile all’inserimento e lo stesso governatore Stefano Bonaccini starebbe lavorando per trovare il dovuto supporto economico, ma molto dipenderà dalla volontà dei vertici della Formula 1.
Come previsto l’Australia perde la collocazione d’apertura che toccherà invece al Bahrain il 20 marzo. Appena una settimana dopo si andrà in Arabia Saudita e solo il 10 aprile si correrà a Melbourne.
Il 17 del mese sarà il turno della Cina, seguito l’8 maggio dalla new entry Miami. A distanza di quindici giorni le prime due tappe europee, prima in Spagna e poi a Montecarlo, per volare il 12 giugno in Canada e quindi in Azerbaijan.
Ritorno nel Vecchio Continente a luglio con con la successione Gran Bretagna, Francia, Austria e Ungheria. Trascorsa la pausa estiva passaggio in Belgio, dunque, di nuovo a inizio settembre in Olanda e a Monza l’11. Il 25 si andrà in Russia, antipasto dei round asiatici di Singapore e Giappone.
Alla vigilia di Halloween si gareggerà in Messico per fare ping pong con il Texas e il Brasile. Infine classica chiusura ad Abu Dhabi il 4 dicembre.
20 marzo – Bahrain
27 marzo – Arabia Saudita
10 aprile – Australia
17 aprile – Cina
8 maggio – Miami
21 maggio – Spagna
28 maggio – Monaco
12 giugno – Canada
19 giugno – Baku
3 luglio – Gran Bretagna
17 luglio – Francia
24 luglio – Austria
31 luglio – Ungheria
28 agosto – Belgio
04 settembre – Olanda
11 settembre – Italia
25 settembre – Russia
09 ottobre – Singapore
16 ottobre – Giappone
30 ottobre – Messico
06 novembre – Austin
27 novembre – Brasile
4 dicembre – Abu Dhabi
Chiara Rainis
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