Francesco Guidotti parla del momento d’oro che sta vivendo il suo team Pramac Racing. Alla squadra satellite Ducati manca però la prima vittoria.
Il team Pramac Racing da alcune stagioni è alla ribalta delle classifiche MotoGP. L’ex line-up piloti formata da Pecco Bagnaia e Johann Zarco è stata premiata con l’ascesa nel team Ducati factory a partire da questa stagione. E il neo arrivato Johann Zarco ha chiuso la prima parte di campionato al secondo posto, alle spalle del leader e connazionale Fabio Quartararo che dista 34 lunghezze. Nell’altro angolo di box Jorge Martin, autore di un podio in Qatar, prima del brutto infortunio che lo ha costretto a stare lontano dalle gare per oltre un mese e non ancora al top della forma.
La squadra di Francesco Guidotti è stata promossa a pieni voti dal costruttore di Borgo Panigale, che lo scorso maggio ha rinnovato la collaborazione fino al 2024, garantendo materiale ufficiale ad entrambi i piloti. Una opzione per nulla scontata dal momento che il nuovo team satellite Aramco VR46 avrà una sola moto ufficiale, mentre Gresini parteciperà al prossimo Mondiale con due GP21 aggiornate. La partnership tra Ducati e Pramac risale al 2005, collezionando 13 secondi posti come miglior risultato. E quasi un terzo di queste seconde posizioni sono state ottenute dal nuovo arrivato Johann Zarco, durante i primi nove round della stagione.
Prestazioni che entusiasmano l’ambiente Pramac, come confermato dal team manager Francesco Guidotti ai microfoni di Motogp.com. “Tutto questo è meritato, credo, perché è davvero concentrato”, ha detto il tecnico italiano. “Egli prende anche in considerazione la sua posizione nella carriera, la sua età e la maturità rispetto ai piloti più giovani. Quindi penso che in questo momento non possiamo che essere soddisfatti di lui”. Il due volte iridato è al momento davanti ai due piloti del team factory, ma manca ancora una vittoria… “Una vittoria è sempre gradita. Ci siamo stati molto vicini negli ultimi anni, ma siamo ancora molto felici e soddisfatti del nostro lavoro, dei nostri piloti e del supporto della Ducati – ha proseguito Francesco Guidotti -. Vincere è qualcosa che tutti vogliono ma non è il nostro obiettivo principale. La nostra missione è far crescere i piloti, supportare Ducati, sviluppare la moto e scoprire nuovi talenti. Penso che stiamo facendo un buon lavoro in questa direzione”.
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