Il futuro di Danilo Petrucci è in bilico e ad agosto KTM darà l’annuncio ufficiale. Per il ternano si apre però una nuova strada…
Il futuro di Danilo Petrucci continua a gravitare nell’incertezza. Nei primi nove Gran Premi ha centrato solo due top-10, 5° posto come miglior risultati nella prima parte del campionato con 26 punti in cassa. Un magro bottino che lascia presagire un proseguimento di carriera lontano dalla MotoGP, probabilmente sullo sterrato della Dakar ma sempre in orbita KTM.
Però potrebbero esserci delle grosse novità per il pilota di Terni. La casa austriaca opera con due collaudatori, Dani Pedrosa e Mika Kallio. Lo spagnolo potrebbe proseguire ancora per una stagione nei panni del tester, mentre il finlandese potrebbe dire addio alla mansione al termine del 2021. Dopo l’infortunio rimediato a febbraio su una pista di ghiaccio pare abbia perso smalto, anche se resta ancora un perno centrale nel test team austriaco.
L’arrivo di Remy Gardner nel 2022 porta inevitabilmente a fare delle scelte nel box Tech3. Danilo Petrucci continua a sperare di rinnovare almeno per un’altra stagione, con Iker Lecuona che dovrebbe quindi cercare fortuna altrove. Ma entrambi potrebbero essere messi alle corde il prossimo mese, quando KTM dovrà annunciare la sua decisione. Il direttore di KTM Motorsport Pit Beirer in un’intervista con SPEEDWEEK.com fa chiarezza sulla situazione dei collaudatori. “A un certo punto dovremo sicuramente pensare a un collaudatore più giovane. Al momento siamo molto a nostro agio con i due che abbiamo. Il lavoro di Mika spesso differisce da quello che fa Dani Pedrosa… Quindi Mika ha ancora un lavoro importante, e anche Dani comunque”.
Inoltre KTM vuole un collaudatore pronto a sostenere anche tre wild card stagionali, cosa che finora Dani Pedrosa non ha fatto. Probabile un suo primo impegno da jolly in Austria o a Misano. Magari in entrambi gli appuntamenti. A questo punto Petrux potrebbe rivestire un ruolo centrale nei piani di Mattighofen. “Abbiamo due ottimi collaudatori. Ovviamente ora abbiamo molta pressione perché un pilota Tech3 deve lasciarci perché tireremo su Remy. Ora dobbiamo aspettare e vedere quali decisioni prenderemo”, ha concluso Pit Beirer. Ma l’idea è sicuramente presa in considerazione. “Avere in famiglia un collaudatore come Danilo che può intervenire ad alto livello come ‘rimpiazzo’ se un pilota normale si ferisce è ovviamente anche un pensiero affascinante…”.
LEGGI ANCHE —> Daijiro Kato, la stella mancata della MotoGP così simile a Simoncelli
L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…
La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…
Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…
La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…
La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…