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Maio Meregalli parla del possibile addio di Maverick Vinales e delle cause di attrito. A breve si attende il comunicato ufficiale.
Maverick Vinales chiude secondo il GP di Assen, dopo aver dominato in lungo e largo prove libere e qualifiche. Ma un problema alla partenza gli nega la vittoria che termina nelle mani di Fabio Quartararo. La goccia che fa traboccare il vaso dopo la destituzione di Esteban Garcia, perché nelle prossime ore potrebbe annunciare ufficialmente l’addio a Yamaha al termine di questo campionato. Nel box di Iwata nessuno vuole commentare, ma Maio Meregalli si lascia scappare qualche dettaglio.
Sembra scontato l’addio di Maverick Vinales… “Semplicemente non vogliamo commentare questa voce oggi. Vogliamo rimanere concentrati sulla gara che avremo tra poche ore”, ha dichiarato a BT Sport. Per il pilota di Roses si tratta dell’ultimo GP di Olanda con i colori Yamaha? “Vedrai. Vedrai di persona. Ma non lo è, non preoccuparti (sorride)”. Ma tutto porta a pensare che anche Yamaha non abbia intenzione di continuare ad investire sullo spagnolo, definendolo un investimento che finora non ha ripagato in termini di risultati. “Per noi, quello che ha detto domenica dopo la gara (al Sachsenring) è stato solo il risultato della sua frustrazione, perché era davvero frustrato dopo la gara. Continuo a credere che la sua gara sia stata rovinata dalla caduta subita nelle FP3. Non poteva quindi saltare in Q2 e ha avuto una pessima Q1”.
La gara in Germania è stata un duro colpo per Maverick Vinales e Yamaha, l’orgoglio ferito di chi non riesce a risolvere i suoi problemi con la M1 ormai da troppo tempo. “Come sai è molto difficile per lui sorpassare quando parte da dietro – ha aggiunto Maio Meregalli -. Certo, finire ultimo non è la sua posizione e continuo a dire che era davvero frustrato. Onestamente, mercoledì, quando abbiamo iniziato a prepararci per questo Gran Premio, abbiamo parlato di questa gara e abbiamo analizzato alcuni dati. Abbiamo anche visto che è stato la Yamaha più veloce in gara in termini di tempo. Quindi non credo che la moto fosse così male come sosteneva che fosse”.
In assenza di grip Vinales continua a soffrire, al contrario del compagno di box Fabio Quartararo che comanda il Mondiale in maniera coriacea. “Continua a dire che il grip qui è ottimo, molto buono, e in quel tipo di situazione può sfruttare il suo stile di guida. E probabilmente a causa del suo stile di guida, quando si trova in una situazione di mancanza di grip, soffre molto di più degli altri”. Ma alcune dichiarazioni del pilota hanno infastidito i vertici Yamaha. “Ovviamente, e non solo io, non siamo affatto contenti. Non voglio dire niente di sbagliato. Abbiamo chiarito con lui prima di iniziare questo Gran Premio. Ha detto un sacco di cose che non avevano senso per me, ed è per questo che credo ancora che fosse confuso e frustrato”.
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