Marquez soddisfatto della sua gara MotoGP ad Assen. Partito ventesimo, ha chiuso settimo. Ma con la Honda aveva potenziale maggiore oggi.
Dopo la vittoria al Sachsenring, non si aspettava di fare il bis ad Assen, ma Marc Marquez ha fatto comunque una buona gara. Settima posizione finale al traguardo dopo essere partito ventesimo.
L’otto volte campione del mondo ha chiuso a un secondo da Francesco Bagnaia e a meno di due secondi dal quinto posto di Miguel Oliveira. Meno di cinque secondi, invece, la distanza dal podio. Lui vorrebbe sempre lottare per vincere, però nella situazione fisica e tecnica attuale deve un po’ accontentarsi.
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Marquez al termine della corsa odierna ad Assen si è detto abbastanza soddisfatto della sua prestazione: «Ho fatto una gara ideale. La perfezione poteva essere finire sesto, superando anche Bagnaia, ma dopo essere partito ventesimo ero sfinito negli ultimi giri. Comunque sono contento. Ho avuto un ritmo molto buono e costante. Sono felice di come sono andato su un circuito con diverse curve a destra. Il mio è un risultato importante visto che sono partito in fondo».
Il pilota del team Repsol Honda spiega che, partendo più avanti, oggi avrebbe potuto concludere la gara sul podio al TT Circuit: «Oggi avevamo una moto per finire terzi. Mi sentivo molto bene, ho corso con il nuovo telaio ed è stato molto positivo. Quando provi le cose e vanno bene, gli ingegneri sono ancora più motivati. Venerdì avevo chiesto che risolvessero il problema del controllo di trazione. E lo hanno fatto, questo ti dà fiducia nel continuare a spingere.».
Il fenomeno di Cervera non è ancora al 100% della condizione fisica e adesso avrà delle settimane di tempo per presentarsi in forma migliore alla ripresa del campionato MotoGP, prevista nel weekend 6-8 agosto in Austria: «Mercoledì ho chiamato Puig e gli ho detto che non sapevo se sarei stato in grado di gareggiare in questo weekend. Mi sentivo debole, poi da venerdì è andata meglio. È stato strano, però adesso ho del tempo per staccare e riposare. Mi preparerò per la seconda parte di stagione, voglio tornare ad allenarmi nel mio stile. Non chiedo di vincere, ma di essere più stabile».
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