Pecco Bagnaia conquista la prima fila del GP di Assen. Il piemontese della Ducati ricorda l’esempio di Jack Miller.
Dopo un week-end tutto in salita Pecco Bagnaia conquista una prima fila al termine delle qualifiche del GP di Assen. Sembrava condannato ad un’altra gara con partenza dalle retrovie, invece è riuscito a piazzare la Ducati sulla terza finestra in griglia. “E’ stata veramente dura. Abbiamo avuto un po’ di sfortuna, non ci aspettavamo che all’inizio facessimo tanta fatica. Ma piano piano la stiamo raddrizzando. Ieri nelle FP2 non abbiamo avuto fortuna, perché stavamo provando delle cose che non hanno funzionato e abbiamo buttato via il turno perché ha iniziato a piovere. Oggi essere in prima fila è un grande risultato. Dalle FP3 abbiamo fatto passi in avanti e nelle FP4 abbiamo provato un’altra cosa ma non mi è piaciuta e siamo tornati indietro”.
Un’autentica calata verso l’alto quella di Bagnaia in questo sabato olandese. “In passato l’ho sempre pensata questa cosa di passare dalla Q1 alla Q2 per finire in prima fila. E’ una cosa che faceva Jack Miller, mi è piaciuto farlo oggi. E’ chiaro che la Yamaha, soprattutto Fabio Quartararo, ha avuto un passo incredibile. E noi dobbiamo lottare il più possibile per non perdere altri punti domani”. Il GP di Assen non era iniziato sotto una buona stella per il pilota piemontese. “L’inizio del week-end più difficile della stagione.- Oggi abbiamo fatto reset con Gabarrini, siamo ripartiti da una base migliore. Ho trovato una bandiera gialla nelle FP3, ma meglio così. Nel Q1 sono riuscito a capire alcune cose che mi hanno permesso di fare questo gire qui”.
Qui ad Assen Bagnaia non può sfruttare i suoi naturali punti di forza e quindi ha dovuto modificare il suo stile di guida. “Il mio punto forte è la staccata e la percorrenza. Qui con la nostra moto è difficile nei cambi di direzione e ho lavorato su questo. Non mi aspettavo che avessimo faticato così su questa pista, ho dovuto cambiare un po’ lo stile per adattarmi meglio. Ora bisogna decidere le gomme, pare che tutte vadano bene. La soft va bene, ma si muove un po’ di più. La media pare vada bene, la hard dà più stabilità ma scivola di più. Domani l’obiettivo sarà disturbarli a inizio gara per provare a non farli andare via”.
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