Se in precedenza era stata la Mercedes a protestare contro la Red Bull, stavolta la situazione rischia incredibilmente di ribaltarsi
A far scoppiare il caso degli alettoni flessibili in Formula 1 era stata la Mercedes, accusando la diretta rivale nella corsa al titolo mondiale, la Red Bull, di avere un’ala posteriore irregolare, perché troppo mobile.
Di fronte alle proteste della Freccia nera, la Federazione internazionale dell’automobile ha dunque risposto imponendo nuovi test di flessibilità proprio a partire dal Gran Premio di Francia andato in scena in questo fine settimana.
Ma ora, come per un effetto boomerang, gli attacchi indirizzati da Brackley a Milton Keynes rischiano di ripercuotersi direttamente sul team iridato in carica.
E non solo perché, nonostante il giro di vite sulle ali, i Bibitari hanno vinto lo stesso domenica: “Abbiamo dimostrato che la nostra prestazione non dipende da un’ala flessibile”, è stata la stoccata indirizzata a fine gara dal team principal Christian Horner.
Addirittura, ora paradossalmente è la stessa Mercedes che rischia di finire sul banco degli imputati, per via della flessibilità del suo alettone: stavolta quello anteriore, però. Il plenipotenziario della Red Bull, Helmut Marko, ha messo in chiaro che la sua scuderia non intende chiudere tanto facilmente questa saga.
“Forse faremo una protesta”, ha minacciato ai microfoni di Sky Germania. “Certamente non ci dispiacerebbe se la loro ala anteriore si flettesse di meno. La Fia ci sta lavorando. Ci sono già abbastanza prove video in proposito e ci aspettiamo che tutto venga svolto più o meno allo stesso modo dell’ala posteriore. Aspettiamo e vedremo che cosa la Fia abbia da dire al riguardo”. Chi la fa l’aspetti, verrebbe da dire.
LEGGI ANCHE —> Hamilton scuote la sua Mercedes: “Dobbiamo trovare più velocità”
La BMW M5 si prepara per l'era Euro 7, riducendo la potenza ma mantenendo le…
Subaru presenta tre nuovi modelli elettrici al Salone di Bruxelles: e-Outback, Solterra e Uncharted. Questi…
Maverick Vinales sarà affiancato da Jorge Lorenzo nel 2026 con l’obiettivo di tornare a vincere.…
Il week-end perfetto di Antonio Fuoco si è concluso con la vittoria alla FIA GT…
La Formula 1 si prepara per un cambiamento radicale nel 2026, con nuove regole, motori…
La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…