Le parole della Petronas non lascerebbero scampo a Valentino Rossi per il 2022. Ma non tutto è come sembra a prima vista
In queste ore si agitano voci incontrollate intorno al futuro di Valentino Rossi. A scatenarle è stato l’articolo di una testata malese, Kosmo, ripresa poi anche dal sito Mekanika. All’interno del quale figurano le dichiarazioni nientemeno che del team principal della Petronas, Razlan Razali.
Il datore di lavoro del Dottore, in pratica, non lascerebbe più speranze a proposito di un rinnovo del contratto per la prossima stagione. Anzi, gli avrebbe addirittura mandato un preavviso di sfratto a mezzo stampa.
“Ci rifiutiamo di aspettare troppo a lungo la decisione di Rossi, se vuole continuare a correre o meno la prossima stagione”, avrebbe dichiarato Razali. “Discutendo con la dirigenza, abbiamo concordato all’unanimità di non proseguire il contratto con Rossi nel 2022. Pertanto, torneremo a concentrarci sul nostro obiettivo di trovare i migliori giovani piloti per riempire il posto lasciato vacante”.
Sono parole fin troppo chiare: il fenomeno di Tavullia ha tirato troppo la corda e la sua scuderia ha deciso di rivolgersi altrove. Ma se abbiamo utilizzato i verbi al condizionale è perché a solo poche ore di distanza la stessa Petronas ha rilasciato un comunicato stampa ufficiale in cui smentiva tutto: non è stata presa alcuna decisione sui piloti per la prossima stagione.
Insomma, un vero e proprio giallo, che del resto è il colore di Valentino Rossi. La sua formazione vuole appiedarlo oppure no? Forse esiste una terza possibilità: è direttamente lui intenzionato a farsi da parte. Le dichiarazioni che ha rilasciato ieri, dopo le prove libere del Gran Premio di Germania, ancora una volta disastrose, lasciano intendere tutta la sua delusione. E una scelta ormai apparentemente presa: quella di appendere il casco al chiodo a fine anno.
Probabilmente sarà questa l’intenzione che il nove volte iridato annuncerà nel corso della pausa estiva. E per sostituirlo, la Petronas avrebbe già indicato un candidato su tutti: Raul Fernandez, il talentino che attualmente corre in Moto2 con Ktm, ma che sarebbe svincolato pagando una penale da ben 500 mila euro.
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