Barcellona+%C3%A8+una+pista+Yamaha+o+Ducati%3F+Fabio+Quartararo+fa+chiarezza
tuttomotoriweb
/2021/06/04/quartararo-motogp-catalogna-prove-libere/amp/
MotoGP

Barcellona è una pista Yamaha o Ducati? Fabio Quartararo fa chiarezza

Published by
Fabrizio Corgnati

Fabio Quartararo chiude terzo le prove libere del Gran Premio di Catalogna a Barcellona. E la lotta è sempre tra Yamaha e Ducati

La Yamaha di Fabio Quartararo davanti alla Ducati di Jack Miller (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Fabio Quartararo chiude la prima giornata di prove libere del Gran Premio di Catalogna con il terzo tempo, a poco più di un decimo e mezzo dalla vetta occupata da Johann Zarco. E con grande soddisfazione per le prestazioni mostrate finora a Barcellona dalla sua Yamaha.

“Sono molto contento per oggi, la mia giornata è stata positiva, ho tenuto un ottimo passo”, commenta il Diablo al termine del venerdì. “Manca un po’ di aderenza, come sempre capita a Barcellona, e ci sono un paio di curve in cui perdo molto, come la 9 e la 14: lì faccio un po’ di fatica, l’anno scorso mi ci trovavo meglio. Devo lavorare sul mio stile di guida e sull’elettronica”.

Resta solo da sciogliere il dilemma delle mescole di pneumatici, come spesso accade al venerdì, ma la scelta sembra comunque abbastanza indirizzata: “Ho visto alcuni piloti usare la gomma dura e credo che questa sia la soluzione un pochino migliore, perché la media cala velocemente”.

Il commento al venerdì di prove di Quartararo

Quartararo, così come i suoi colleghi, ha scoperto oggi la nuova configurazione della pista del Montmelò, recentemente ridisegnata in una piega: “La curva 10 ha un disegno molto migliore rispetto a prima, ma si sente molto il cambio d’asfalto, che dà poco feeling, fa muovere tanto l’anteriore”.

Il dubbio è, però, se questo circuito sia più amico della Yamaha o della Ducati, visto che le due Case che si stanno contendendo il titolo mondiale si spartiscono più o meno equamente le prime posizioni della classifica odierna. Secondo il leader del campionato, la situazione è un po’ più complessa rispetto a questa analisi semplicistica.

“Le cose non stanno come si dice”, sottolinea il francese. “Tutte le piste sono più o meno uguali per tutte le moto, ma credo che quest’anno il pilota possa fare maggiormente la differenza. Non è che questa sia una pista Ducati perché c’è un rettilineo veloce, però al Mugello si potevano superare le Desmosedici nei cambi di direzione, qui è un po’ più complicato”.

LEGGI ANCHE —> MotoGP Catalunya, Prove Libere 2: tempi e classifica finale

Fabio Quartararo (Foto Dorna)
Published by
Fabrizio Corgnati

Recent Posts

BMW M5 e l’Adattamento all’Euro 7: Potenza Ridotta ma Performance Inalterate

La BMW M5 si prepara per l'era Euro 7, riducendo la potenza ma mantenendo le…

3 giorni ago

Subaru svela tre nuovi modelli elettrici al Salone di Bruxelles: Ecco la e-Outback, la Solterra restyling e la Uncharted

Subaru presenta tre nuovi modelli elettrici al Salone di Bruxelles: e-Outback, Solterra e Uncharted. Questi…

4 giorni ago

MotoGP, Vinales spiffera tutto sulla crisi di Valentino Rossi in Yamaha: dura lezione per il Dottore

Maverick Vinales sarà affiancato da Jorge Lorenzo nel 2026 con l’obiettivo di tornare a vincere.…

4 giorni ago

FIA GT World Cup Macao: Antonio Fuoco e la Ferrari firmano una storica vittoria, la 296 GT3 domina

Il week-end perfetto di Antonio Fuoco si è concluso con la vittoria alla FIA GT…

4 giorni ago

Formula 1, presentazione team: ecco le date 2026

La Formula 1 si prepara per un cambiamento radicale nel 2026, con nuove regole, motori…

5 giorni ago

Dacia Sandero 2026: l’evoluzione Full Hybrid di Streetway e Stepway

La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…

1 settimana ago