Dupasquier+e+Simoncelli%2C+dieci+anni+dopo+lo+stesso+tragico+destino
tuttomotoriweb
/2021/05/30/jason-dupasquier-incidente-marco-simoncelli/amp/
Motomondiale

Dupasquier e Simoncelli, dieci anni dopo lo stesso tragico destino

Published by
Oscar Slaifer

La tragedia avvenuta al Mugello di Dupasquier ha fatto tornare alla mente le terribili immagini di quella del Sic a Sepang esattamente dieci anni fa

Marco Simoncelli e Jason Dupasquier (Foto Honda – PruestelGP)

Una scivolata a terra, poi l’arrivo dei piloti da dietro che lo hanno fatalmente centrato senza alcuna possibilità di evitarlo. Proprio come accadde esattamente dieci anni fa a Marco Simoncelli. La morte di Jason Dupasquier è terribilmente simile a quella del talento italiano, che era impegnato nel GP di Malesia.

Dupasquier, un impatto simile a quello del Sic

La Dorna non ha mostrato subito le immagini, ma i fotogrammi visti qualche ora dopo l’incidente hanno fatto tornare alla mente tutti al dramma vissuto nel 2011 a Sepang. Allora Simoncelli scivolò con la sua Honda in una piega a destra, con la moto che lo portò a centro curva, dove gli incolpevoli Colin Edwards e Valentino Rossi che lo centrarono alla schiena e al collo senza poter minimamente cambiare traiettoria. Un impatto che non avvenne a velocità esagerata ma comunque fatale per le ferite che furono riportate dal Sic.

Stavolta invece all’Arrabbiata 2 si andava veramente forte, anche se con delle Moto3. Ma anche qui Sasaki e Alcoba sono stati protagonisti sfortunati di un incidente che difficilmente poteva avere esiti diversi, visto il punto in cui è accaduto e la possibilità di evitarlo pari a zero. Due colpi fatali al corpo e lì, al casco, proprio come accadde al povero Simoncelli.

Dupasquier ha provato a lottare al Careggi di Firenze, ma le condizioni erano davvero disperate. Solo la tempra forte del 19enne gli ha permesso di lottare almeno qualche ora con un destino così crudele. Se n’è andato facendo quello che per lui è il mestiere più bello del mondo, quello di correre su una moto. E ci dispiace che, ancora una volta, una sparuta minoranza sui social abbia avuto da ridire sulla morta di un pilota.

“Se l’è cercata”, “Le corse sono pericolose”: se la prima è una banalità che si commenta da sola, la seconda è una considerazione sì vera ma altrettanto banale. I piloti stessi sanno di correre rischi, ma nonostante questo corrono, per una passione che è più forte di tutto. E che non tutti forse possono capire ma quantomeno possono tentare di comprendere. Non cercano la compassione di nessuno, ma davvero solo un po’ di comprensione. Tutto qui. E allora a Dupasquier basta semplicemente dire “ciao”, con un minimo di rispetto, come è giusto che si faccia con ogni persona.

LEGGI ANCHE —> Jason Dupasquier, il ricordo di un giovane pilota morto troppo presto

Jason Dupasquier (Foto PruestelGP)
Published by
Oscar Slaifer

Recent Posts

La Ferrari potrà puntare in alto a Miami? C’è il precedente che va ben sperare, Leclerc ed Hamilton all’attacco

In casa Ferrari si punta al riscatto in quel di Miami, dove è in programma…

19 ore ago

Tre barchette Ferrari da sogno, ogni collezionista le cerca: una vale una fortuna

La Casa modenese ha prodotto auto di straordinaria bellezza che, oltre che potentissime. Ferrari ha…

2 giorni ago

Leclerc è pronto a tutto pur di vincere con la Ferrari: c’è la tentazione che va oltre la F1

Charles Leclerc è in Ferrari dal 2019, ma non ha mai lottato per un titolo…

3 giorni ago

MotoGP GP Spagna, Gara: Alex Marquez passeggia dopo il mezzo disastro di Marc, Bagnaia ragioniere

La MotoGP fa tappa a Jerez per il GP di Spagna, dove a trionfare è…

4 giorni ago

Ferrari, è già allarme per il 2026? C’è la voce che non fa ben sperare: i rivali sono davanti

La Ferrari sta vivendo una stagione difficile, ma anche per i nuovi regolamenti non ci…

4 giorni ago

MotoGP GP Spagna, Sprint Race: Marquez è di un’altra categoria, Quartararo rovina tutto

La MotoGP fa tappa a Jerez de la Frontera, e nella Sprint Race trionfa ancora…

5 giorni ago