Antonio Giovinazzi conquista un risultato importante per lui e per la Alfa Romeo nel Gran Premio di Montecarlo, ma con un po’ di rammarico
In un certo senso, quella di questo weekend aveva il sapore di una gara di casa per Antonio Giovinazzi. Che è italianissimo di nascita e di passaporto, ma da alcuni anni, come molti suoi colleghi piloti di Formula 1, ha deciso di spostare la sua residenza proprio qui, a Montecarlo.
Forse sarà stata questa conoscenza speciale delle strette e tortuose stradine del Principato a dargli la confidenza e la motivazione in più per spingere al massimo. E il risultato si è visto: un decimo posto che vale a lui e alla sua Alfa Romeo il primo punto dell’anno. E dire che, se i tecnici al box non avessero pasticciato con la strategia, facendolo emergere dalla sosta ai box imbottigliato nel traffico, il pilota di Martina Franca avrebbe potuto fare ancora meglio.
“Sappiamo che a Monaco sorpassare è molto difficile”, racconta Bon Giovi. “Ho fatto un buon primo giro: Ocon mi ha superato, ma poi io l’ho ripassato alla curva 5 dall’esterno. Da lì in poi la gara è stata molto positiva. Dopo il pit stop mi sono ritrovato Ricciardo davanti che doveva rientrare e quindi non era velocissimo. Di questo ha approfittato Ocon per passarmi davanti, quindi sono rimasto bloccato dietro di lui. Era più lento, ma come detto passare qui è difficile. L’ottavo posto altrimenti sarebbe stato possibile, ma sono contento per il primo punto mio e del team”.
Una prestazione che dà una bella carica anche in vista della prossima tappa in Azerbaigian: “Adesso arriva Baku“, prosegue Giovinazzi, “una pista che mi piace tanto, dove ho dei bei ricordi dai tempi della GP2, quindi vediamo come andrà. A Monaco, così come per tutti i circuiti cittadini, più hai confidenza con la macchina, più puoi spingere e avvicinarti al limite. Di questo sono molto contento: fin dalle prime prove libere mi sono sentito a mio agio con la vettura. Siamo costantemente migliorati, dal giovedì fino alle qualifiche del sabato. Sono felice per come è andato tutto il weekend”.
Da collaudatore della Ferrari, Antonio si rammarica per il fatto che Leclerc non abbia potuto prendere il via della gara dalla pole position che si era guadagnato: “Mi dispiace tanto per Charles, qui non ha tantissima fortuna. La Ferrari ha fatto un bel passo in avanti, ieri in qualifica e oggi con il secondo posto in gara di Sainz. Sono davvero contento per loro e anche per noi, visto che abbiamo il loro stesso motore. Speriamo anche in ottica di Baku, dove servirà ancora di più la potenza del motore”.
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