Nel radar delle critiche per il suo atteggiamento e per i suoi errori facili Mazepin prova a difendersi reclamando tempo per crescere.
Di certo in F1 non è entrato in silenzio e in punta di piedi. Nikita Mazepin ha fatto parlare di sé ancora prima di macinare chilometri in Bahrain per atteggiamenti al limite sia nelle categorie minori, sia durante lo scorso inverno quando in un video si è mostrato intento a palpeggiare una ragazza semi nuda e ubriaca.
Malvisto anche per aver vinto poco eppure ugualmente capace di fare la scalata fino alla classe regina grazie ai soldi di papà Dmitry, il moscovita ha rimandato al mittente le critiche riconoscendo tuttavia come il suo avvio di campionato sia stato piuttosto turbolento e reso ancora più complesso dalle continue uscite. “Non è facile, ma non mi aspettavo che lo fosse”, ha dichiarato a Motorsport.com.”Essendoci solo venti posti disponibili il livello è molto alto e anche le richieste. Indipendentemente dalla posizione per cui stai lottando, tutti sono molto bravi”.
Per spezzare una lancia a favore del 22enne, va detto che, come il suo compagno di Haas Schumacher, si sta battendo con una macchina praticamente ferma al 2020, di conseguenza i miracoli sono impossibili.
“Con Mick stiamo cercando di dare del nostro meglio, tuttavia con lo stop agli aggiornamenti siamo limitati”, si è giustificato individuando nella carenza di downforce il principale handicap della VF-21.
Evidentemente sicuro che questo non sarà il suo primo e unico anno nel Circus, il russo ha ribadito di avere grandi obiettivi per il suo futuro. Incurante del fuoco di provenienza social network, ha poi promesso che da qui in avanti si concentrerà soltanto sul suo lavoro, anziché prestare orecchio, o meglio occhi, ai detrattori. “Sono convinto che con il tempo i risultati miglioreranno, così pure i giudizi”, ha poi chiosato.
Chiara Rainis
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