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Motomondiale

Test MotoGP, Suzuki lavora sul presente e sul futuro

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Luigi Ciamburro

Ken Kawauchi, Technical Manager Suzuki, soddisfatto dopo il test di Jerez. Le impressioni di Alex Rins e Joan Mir.

Joan Mir (foto press@suzuki-racing.com)

Il Team Suzuki Ecstar ha partecipato alla giornata di test IRTA a Jerez, lavorando sia a breve che a medio termine. Alex Rins non ha ancora conquistato il suo primo podio stagionale, mentre Joan Mir può vantare un terzo posto a Portimao. Non sono certo i risultati che si attendono ad Hamamatsu, ma la GSX-RR ha riconfermato di essere una delle migliori sul passo gara, pur ancora in affanno sul giro secco.

L’attenzione si è focalizzata soprattutto sul motore, con i due piloti che hanno svolto numerosi giri con la specifica 2022. Buone le prime impressioni, anche se bisognerà cercare di aggiungere ulteriori cavalli senza dover perdere in altre aree. “Abbiamo avuto un buon feedback dai piloti e abbiamo trovato miglioramenti, che è sempre l’obiettivo di una giornata di test – ha commentato Ken Kawauchi, Technical Manager Suzuki -. Siamo soddisfatti perché pensiamo di aver trovato alcuni passi per le prossime gare e anche informazioni utili per il futuro. Entrambi i piloti hanno fatto un sacco di giri e i loro tempi sono veloci, quindi lasciamo Jerez sentendoci soddisfatti”.

I commenti dei piloti

Alex Rins ha avuto un buon ritmo, guidando la sessione di test per la maggior parte del pomeriggio dopo aver impostato un giro molto veloce in 1’36″913. Ha concluso la sessione in seconda posizione completando 59 giri in totale. “Abbiamo provato diverse cose, tra cui il motore 2022. Ero felice e fiducioso con la moto e contento di come tutto è andato. Abbiamo anche lavorato sul set-up in termini di sospensioni e alcune piccole cose, e sento che abbiamo migliorato la nostra base”.

Terzo crono per Joan Mir con il suo miglior giro in 1’37.310. Ha lavorato sulla geometria della moto così come sul motore, lavorando in particolare sulla parte anteriore e sulla sospensione posteriore. “Abbiamo preso molte informazioni utili. Ho anche provato diverse geometrie sulla moto per cercare di ottenere un miglior feeling dalla parte anteriore della moto, e sono contento di quello che abbiamo fatto. I miei tempi sul giro erano abbastanza buoni, ed è stata una giornata molto utile”.

Alex Rins (foto press@suzuki-racing.com)
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Luigi Ciamburro

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