Joan Mir chiude la giornata di test IRTA con il terzo crono alle spalle del compagno di box Alex Rins. Il campione ha provato il motore 2022.
Terzo crono per Joan Mir nella giornata di test a Jerez de la Frontera, dove ha potuto provare alcune soluzioni in vista del 2022, in particolare il nuovo motore. Un elemento non ancora definitivo, ma che dà chiara l’idea su cosa sta lavorando Suzuki per il prossimo anno. La ciclistica della GSX-RR permette di avere costanza di rendimento su ogni tracciato, ma su alcuni circuiti manca di velocità massima.
Non è un caso che i piloti della casa di Hamamatsu difficilmente riescono ad ottenere la prima fila dopo le qualifiche, dal momento che il giro singolo resta la vera pecca da risolvere. Il campione in carica ha chiuso la giornata di lunedì con 64 giri accumulati e un distacco di 431 millesimi dal migliore di giornata, Maverick Vinales. “E’ andato bene, sono contento. Abbiamo provato il motore 2022 e sembra che funzioni. Sono contento, poi abbiamo provato anche altre geometrie per stare un po’ meglio e prepararci anche per Le Mans. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, ho potuto fare tanti giri. Sono contento”.
Il motore 2022 non è molto diverso dal quattro cilindri attuale, ma delle piccole differenze si notano e potrebbero rivelarsi utili: “Il motore sembra girare un po’ di più e quando si tratta di frenare la moto va bene, si ferma abbastanza bene con questo motore, siamo sulla strada giusta, ma abbiamo bisogno di più cavalli”. Non sarà questa la versione definitiva: “È un primo prototipo di motore, sono felice perché stanno lavorando bene in Giappone. Bisogna continuare a spingere tutti per realizzare un motore davvero veloce il prossimo anno”.
Si chiude una quattro giorni faticosa per Joan Mir che però torna in Andorra soddisfatto, anche per il risultato del week-end (5° posto). “L’importante è dare il 100% ad ogni partenza, così da poter confrontare con buone informazioni e giri di qualità. Tu devi solo preoccuparti di colpire l’acceleratore. Qualunque cosa serva non importa, è importante capire tutto bene, essere particolarmente sensibile e avere una mente lucida. A volte provi così tante cose che crolli. Questo test è stato particolarmente buono. Sono felice”.
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