Una pista che dal 1987 è parte integrante del Motomondiale quella di Jerez. Ecco i numeri e i duelli avvenuti sul circuito spagnolo
Domenica secondo appuntamento europeo per la MotoGP, con uno dei gran premi preferiti dai piloti, quello di Jerez. Una pista cara ai centauri per i tanti test che vengono effettuati durante l’anno, ma anche per il suo layout, molto apprezzato dai campioni della classe regina.
Dal 1987 il circuito di Jerez è parte integrante del Motomondiale. Come il Mugello, questo è il regno di Valentino Rossi: 9 vittorie, diluite in tre diverse categorie (1997 in 125; 1999 in 250; 2001, 2002, 2003, 2005, 2007, 2009 e 2016 nella classe regina). Nessuno è riuscito a fare meglio, ma soprattutto nessuno ha mai vinto in tutte e tre le classi qui come ha fatto il Dottore. Chi potrebbe eguagliarlo? Solo Pol Espargarò, che ha primeggiato in 125 nel 2010 e nella Moto2 nel 2012. Rossi che tra l’altro è stato capace di vincere tre edizioni consecutive del Gp a Jerez, così come Alex Crivillé (1997, 1998, 1999).
Qui solo due coppie di fratelli hanno saputo vincere. I primi sono stati i fratelli Marquez, con Marc che ha trionfato tre volte in MotoGP (2014, 2018, 2019) e Alex una volta in Moto2 (2017). Subito dopo sono riusciti nell’impresa Valentino Rossi e Luca Marini.
Un circuito che ha visto tanti episodi importanti. Fu qui che nel 1999 finì la carriera di Mick Doohan. L’australiano toccò il cordolo bagnato, venne disarcionato a 170 km/h dalla sua Honda e finì vicinissimo alle barriere prima della curva 4. Le fratture alla gamba, già martoriata ad Assen sette anni prima, al polso e alla clavicola lo portarono ad abbandonare il motociclismo.
Per ben tre volte, nel 1996, nel 2005, e nel 2013, la gara della MotoGP si decise all’ultimo con memorabili incidenti. Prima Doohan che sorpassò Crivillé che venne disarcionato dalla sua Honda alla curva finale, poi nello stesso punto Rossi che mandò nella sabbia Gibernau (poi secondo), infine Marquez che tamponò Pedrosa.
Il 2020 è stato un anno particolare, con un calendario stravolto dal Covid-19. Per l’occasione furono ben due le gare a Jerez. E a portare a casa un’incredibile doppietta fu Fabio Quartararo, che così divenne il primo francese a vincere nella classe regina, dove sinora si erano imposti solamente italiani, spagnoli, americani e australiani.
Nel GP inaugurale grande spettacolo lo diede Marc Marquez, che dopo un lungo si rese protagonista di una furiosa rimonta, terminata però con la terribile caduta che gli è costata la frattura dell’omero destro, che lo ha tenuto lontano dalle piste fino a quasi due settimane fa a Portimao.
Nella seconda un assolo del francese, sempre davanti a Maverick Vinales come nella prima occasione, ma con Valentino Rossi terzo per l’ultimo podio in MotoGP finora.
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