Alex Marquez 8° a Portimao incassa i primi punti iridati nella stagione 2021. E scherza con suo fratello: “E’ un bastardo, mi ha battuto”.
Nel team LCR Honda ci sono volti distesi dopo l’ottima prestazione di Alex Marquez e Taka Nakagami. Il giapponese conquista la top-10 dopo essere partito dall’ultima posizione, il minore dei fratelli Marquez arriva 8° al traguardo dopo una gara svolta per gran parte alle spalle di suo fratello Marc. Non ha avuto il ritmo per scalare nuove posizioni, motivo per cui nelle prossime gare proverà a migliorare il feeling con le gomme nuove.
Il due volte iridato incassa i primi punti in classifica iridata. “Purtroppo in gara abbiamo avuto la temperatura più alta in pista rispetto alle FP4, FP3 e FP2, quindi è stato un po’ difficile gestire la ruota anteriore, ma anche quella posteriore a causa della mancanza di grip. Il bilanciamento non era perfetto, è stato un buon risultato, P8, ma siamo un po’ lontani dalla testa – ha ammesso Alex Marquez -. È vero che eravamo in una posizione in cui era difficile spingere perché non avevo possibilità di tagliare il gap con Marc, né c’era nessuno dietro di me a farmi pressione, ma ho cercato di essere costante, non fare errori e finire la gara, perché dopo il Qatar era molto importante finire la gara. Abbiamo sofferto con l’aderenza”.
A dare colore alla gara in Portogallo la lunga sfida con Marc Marquez che ha però sfoggiato un ritmo imprendibile per Alex, nonostante lo stop di nove mesi e un braccio dolorante. “È un bastardo, mi ha battuto nella prima gara. Ho fatto tutta la gara dietro di lui e ho provato a spingere e spingere, ma a circa 10 giri dalla fine ha preso il ritmo e io non ci sono riuscito. È un fine settimana speciale per tutta la famiglia. Il suo ritorno è stato incredibile dopo tutti questi mesi”.
Tra meno di due settimane il campionato del mondo di MotoGP sbarcherà a Jerez, un circuito che si addice bene alla Honda e dove tutti i piloti del marchio proveranno a fare cassa. “Sarà un circuito su cui lavorare e cercare di ritrovare fiducia”, ha concluso Alex Marquez. “Penso che l’arrivo di Marc sia stato un bene per tutti, ma soprattutto per la Honda. Dopo quasi un anno, è contento di tutto il lavoro svolto dalla Honda. È vero che alcuni parametri e certe cose devono ancora essere aggiustati e migliorati, perché con le gomme nuove stiamo soffrendo, quindi dobbiamo continuare a migliorare. Con Marc è più facile avere feedback ed è lui che conosce meglio questa moto”.
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