Alonso replica a coloro che lo definiscono un cattivo compagno di squadra e un egoista raccontando alcuni curiosi episodi.
C’è chi lo ama e chi lo odia. A pochi sta del tutto indifferente. Come ogni personaggio vincente che si rispetti Fernando Alonso è un personaggio divisivo. Sicuro di sé, a tratti superbo, lo spagnolo non è certo uno che entra in punta di piedi nelle situazioni. Per capirlo basta scorrere i recenti proclami del tipo “sono tornato in F1 per vincere”, o “sono il più forte di tutti”. Atteggiamenti che se da un lato possono esaltare le folle, dall’altro possono sortire l’effetto contrario.
Da alcuni definito un vicino di box scomodo e al limite dell’antipatia, il Samurai ha citato un paio di esempi per far comprendere come in realtà chi lo ha avuto come compagno nutra soltanto stima nei suoi confronti.
“Con Fisichella ci sentiamo spesso e con Trulli, che vive a Lugano, lo stesso. Addirittura quando ho fatto l’incidente in bici si era offerto di farmi la spesa e di portarmela”, ha raccontato a La Gazzetta dello Sport. Passando all’epoca più recente, il due volte iridato ha ricordato come Nasser Al-Attiyah, suo collega di marca alla Dakar, lo ringrazi ancora per avergli ceduto la ruota di scorta, mentre Esteban Ocon, con cui divide il garage dell’Alpine ha ricevuto da lui in regalo un kart per prepararsi al meglio alla stagione 2021.
Insomma, Alo dal cuore d’oro pure nei confronti della Ferrari da cui si è diviso con un pizzico di dissapore nel 2014, ma verso cui ormai non ha più alcun rancore. “In quel momento era giusto lasciarsi. Dopo cinque campionati in cui avevamo sfiorato il titolo, continuare senza vincere ci avrebbe procurato delle ferite. Invece così è rimasto solo l’amore”.
E per chiudere in bellezza questo discorso che presenta un asturiano a metà strada tra San Francesco e Madre Teresa, qualche parola su Flavio Briatore, suo mentore e amico. “E’ una figura ancora importante per me e che rispetto molto. Ci confrontiamo su ogni argomento”, ha ammesso.
Chiara Rainis
La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…
La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…
Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…
La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…
L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…