Johann Zarco soddisfatto del suo nuovo team e del supporto della Ducati. Il francese vuole essere nel gruppo di testa per le posizioni da podio.
Johann Zarco inizierà la sua quinta stagione da pilota MotoGP, sarà la prima con il team Pramac, dove gli hanno messo a disposizione una Ducati factory. In molti si attendono un salto di qualità dal pilota francese, soprattutto in una stagione dove le differenze tra squadra factory e satellite sembrano molto assottigliate dal congelamento dei motori.
Non è reduce da nessun infortunio, è in ottimo stato di forma, può contare sul supporto tecnico di un team ben collaudato e dell’appoggio della Ducati. “Spero di essere sempre vicino al podio in questa stagione, proprio come Jack Miller a fine stagione un anno fa”, confessa in una video intervista a Motogp.com. “Sono sottovalutato? Difficile a dirsi. Quando ero due volte campione del mondo, sarei potuto andare alla Suzuki. Ma sono finito nel team Tech3 della Yamaha… ed è stato fantastico”.
Da dimenticare la breve esperienza in KTM conclusa con largo anticipo, a metà della stagione 2019, quando ha preferito tirare i remi in barca piuttosto che concludere l’anno con una RC16 che non riusciva a comprendere. Nel 2020 ha persino ottenuto un podio in Repubblica Ceca con la GP19 del team Avintia. “Il Gran Premio di Brno mi ha aiutato a sviluppare un rapporto ancora migliore con la Ducati. Insieme, abbiamo dimostrato che con la giusta motivazione ci sono molte opportunità”.
Ha sfiorato il team factory, anche se i vertici di Borgo Panigale hanno preferito il giovane e italiano Pecco Bagnaia. “Alla fine, non è una tragedia non guidare nel team ufficiale. Ho lo stesso materiale e ho la sensazione che la Ducati mi supporti altrettanto. Ora ho tutto per diventare campione del mondo – ha concluso Johann Zarco alla vigilia del primo GP del 2021 -, anche se non faccio parte della squadra ufficiale”.
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