Dopo i primi tre giorni di test in MotoGP, Luca Marini comincia a prendere confidenza con la sua Ducati del team Sky VR46 Avintia
Continua l’apprendistato di Luca Marini in MotoGP. Per il fratellino di Valentino Rossi sono stati tre giorni di prove a Losail, in Qatar, caratterizzati da tanti giri, molto lavoro e una crescita costante.
Sono servite oltre cento tornate per prendere confidenza con la sua nuova Ducati del team Sky VR46 Avintia, e passaggio dopo passaggio sono in effetti migliorate le sensazioni, la posizione in sella, la fiducia nell’elettronica. E, di conseguenza, il risultato. Sul finale di questa prima tre giorni di prove ha piazzato un crono di 1:55.605 che gli è valso la diciottesima posizione. Ma questo, al momento, è il riscontro che conta di meno.
“Dei tre, oggi sicuramente il giorno in cui mi sono divertito di più”, afferma il Maro. “Ho guidato con più facilità, ho fatto un bel passo in avanti sulla messa a punto e un gran lavoro al box. Ho lavorato tanto sul mio stile di guida in frenata e ora sono più vicino alle altre Ducati. In questi giorni prima del secondo test controlleremo i dati per capire in quale area concentrarci ed evolvere ulteriormente il mio stile”.
C’è ancora molta strada da fare per compensare la sua attuale mancanza di esperienza, come è ovvio: “La posizione in sella va meglio, riesco a fare più giri e a tenere un buon passo. Sto facendo molto a livello di elettronica, ho più confidenza anche sul davanti e ho spinto di più sulle gomme che sono davvero molto diverse dalle Dunlop (che utilizzava fino allo scorso anno in Moto2, ndr). Dobbiamo lavorare su tanti dettagli per essere al 100%, ma possiamo pensare ad una simulazione di gara nella prossima sessione.
Luca promosso anche dal suo team manager Ruben Xaus: “Una giornata interessante: Luca ha continuato a girare e a conoscere la Ducati. È un gran lavoratore e anche oggi ha completato più di 45 tornate. Il crono è migliorato in una classifica davvero corta e sono contento. Le sensazioni sulla moto sono buone e godiamoci questo giorno di riposo per il Team prima di tornare al lavoro motivati e carichi nella seconda sessione di test. Abbiamo ancora qualche dettaglio da sistemare, non a livello di velocità, più di esperienza per riuscire ad arrivare alle prime due gare competitivi”.
LEGGI ANCHE —> MotoGP test Qatar, giorno 2: Quartararo vola e l’Aprilia fa sul serio
Il Salone dell'Automobile di Bruxelles mette in mostra l'evoluzione dell'industria automobilistica, con Stellantis e Leapmotor…
L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…
L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…
La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…
Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…