MotoGP%2C+Crutchlow+torna+sulla+Yamaha%3A+%26%238220%3BTester+ruolo+perfetto%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/03/05/motogp-crutchlow-torna-yamaha-tester/amp/
MotoGP

MotoGP, Crutchlow torna sulla Yamaha: “Tester ruolo perfetto”

Published by
Matteo Bellan

Crutchlow in Qatar risale su una Yamaha M1. Ha già corso con la moto di Iwata nei primi anni di MotoGP e adesso lo farà in qualità di tester.

Cal Crutchlow (foto MotoGP.com)

Cal Crutchlow torna in sella a una Yamaha M1, abbastanza cambiata rispetto a quella con la quale debuttò in MotoGP nel 2011 e che utilizzò fino al 2013. La sua lunga esperienza in Honda può essere di grande aiuto per migliorare la moto di Iwata.

Il pilota inglese è diventato tester Yamaha MotoGP al posto di Jorge Lorenzo e in questi giorni sarà in pista in Qatar. Oggi per il primo shakedown e poi per i test veri e propri. Dovrà adattarsi in fretta alla M1 per fornire i feedback necessari ai tecnici su cosa migliorare della moto.

Crutchlow è molto motivato per questa nuova esperienza, convinto che sia la scelta giusta per continuare ad essere nel mondo MotoGP senza lo stress che aveva fino al 2020: «È bello essere tornato in Yamaha dopo tanti anni. Essere un tester è il ruolo perfetto per me. Cercherò di essere veloce e di dare più informazioni possibili».

L’ex pilota LCR Honda vuole aiutare la casa di Iwata a fare il passo che finora è mancato per vincere il titolo MotoGP, anche se ovviamente non sarà semplice: «Ci sono diverse cose su cui lavorare. Innanzitutto devo adattarmi alla moto e servirà del tempo. Volevamo iniziare da Sepang, però il test è stato annullato. È stata una scelta di Yamaha non scendere in pista prima d’ora».

Cal durante l’inverno ha dovuto anche fare i conti con dei dolori lombari accusati dopo la gara di Portimao 2020. Chiaramente spera di averli superati e di poter dare il massimo in questi test in Qatar: «Spero di non avere problemi sulla moto. Porto con me la mia esperienza, ma non necessariamente le mie informazioni sulla Honda possono essere trasferite alla Yamaha. Ogni produttore ha la propria filosofia e il proprio DNA».

Il rider inglese chiarisce che le informazioni sulla RC213V potrebbero anche non essere utili allo sviluppo della M1. Ovviamente darà la sua opinione agli uomini Yamaha basandosi anche sul lavoro svolto in Honda, però a pesare sarà soprattutto il lavoro in pista e i dati che riuscirà a raccogliere con i chilometri percorsi.

Published by
Matteo Bellan

Recent Posts

Stellantis e Leapmotor svelano le loro novità al Salone di Bruxelles: dalla B03X alla Peugeot 408

Il Salone dell'Automobile di Bruxelles mette in mostra l'evoluzione dell'industria automobilistica, con Stellantis e Leapmotor…

1 settimana ago

Verstappen primo in classifica, ribaltone F1

L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…

1 settimana ago

Crisi Stellantis: nel 2025 la produzione auto in Italia crolla

L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…

1 settimana ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

1 settimana ago

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

1 settimana ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

1 settimana ago