Fernando Alonso ha pubblicato sui social network il primo video in cui parla pubblicamente dopo l’incidente in bicicletta
Non sono i postumi dell’incidente in bicicletta, ma semplicemente le restrizioni dovute alla pandemia di coronavirus, ad impedire a Fernando Alonso di partecipare alla presentazione della sua vettura di Formula 1 in programma oggi alle ore 16 italiane.
Lo spagnolo non ci sarà, all’evento di lancio della Alpine, la monoposto con la quale farà ritorno sulla griglia di partenza del Mondiale dopo due anni di assenza, e nel paddock si ipotizzava che la ragione della sua assenza fosse l’intervento chirurgico alla mascella e ai denti, al quale si è sottoposto dopo lo schianto di appena due settimane fa, che gli avrebbe impedito di parlare regolarmente.
Invece lui stesso ha dimostrato il contrario, chiarendo tutti i dubbi in merito al suo stato di forma attraverso un video pubblicato sui social media, il primo in cui appare in pubblico dopo il suo sfortunato inconveniente. “Le attuali restrizioni tra Svizzera e Inghilterra rendono i viaggi un po’ difficili”, ha spiegato il due volte campione del mondo. “Ma comunque seguirò la presentazione come tutti gli altri, perciò non importa se non sarò lì fisicamente”, prosegue Nando. “Non vedo l’ora di mostrarvi la macchina e i nuovi colori: ho appena provato ad indossare la nuova tuta. Sono davvero emozionato e ci vediamo presto”.
La sua stessa scuderia ha confermato questa notizia: “La situazione sanitaria e le corrispondenti regole in vigore non gli permettono di svolgere alcuna comunicazione o attività di marketing mentre svolge le sue critiche preparazioni per la stagione”. Nonostante la sua assenza alla cerimonia odierna, comunque, è alta l’attenzione dei tifosi nei confronti del ritorno in pista di Alonso. Ma non per tutti: ad esempio Tom Coronel, esperto pilota olandese di turismo, si è detto piuttosto scettico. “Alonso sarà la sensazione dell’anno? Nei vostri sogni”, ha dichiarato ai microfoni della testata Formule 1.
“Se accadesse, sarebbe contro ogni legge della natura”, prosegue Coronel. “Una volta che lasci la Formula 1 sei finito, e lui ha lasciato due anni fa. I giovani di oggi sono più abili, audaci, aggressivi. Alonso è un lottatore, vero, ma ha quasi 40 anni. Bisognerebbe sognare solo di notte, ad occhi chiusi”.
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