Per la prima volta dal 2007 la Red Bull ha ingaggiato un pilota non del suo vivaio. Horner ammette che non è stato semplice puntare su Perez.
Il 2021 della F1 avrà un ché di storico. Oltre a vedere il ritorno del cognome Schumacher e probabilmente un record assoluto qualora Hamilton vincesse l’ottavo mondiale in carriera, anche la Red Bull ci regalerà qualcosa di inedito. Preferire Sergio Perez ad Alex Albon non deve essere stata una decisione da poco. Da sempre fedele al proprio programma junior ha accettato per questa stagione l’ingresso di un esterno nella speranza di ottenere risultati più importanti quasi fosse una resa.
“E’ stata una scelta tremendamente difficile, e siamo stati fortunati ad avere il tempo per considerarla con calma”, ha ammesso a Motorsport.com il boss Christian Horner.
A convincere la scuderia energetica è stato il curriculum del messicano e la chance inaspettata di avere un protagonista di valore del Circus sul mercato. “Abbiamo pensato che sarebbe stato meglio mettere un pilota più esperto accanto a Verstappen“, ha spiegato il ragionamento dietro al cambio strategico. “Abbiamo adottato una visione adulta, fuori dagli schemi”.
Consapevole che altrimenti il 31enne si sarebbe trovato a spasso, il dirigente avrebbe altresì pensato al bene della classe regina. “Ha guidato molto bene l’anno scorso, in particolare nell’ultimo terzo del campionato”, ha sottolineato facendo comprendere come mettere alla porta un talento del genere sarebbe stato un danno per lo sport.
“Conosco Perez da molto tempo avendo corso la mia Arden in GP2, quindi ho sempre seguito la sua carriera con interesse. Ha un decennio di gare alle spalle, è stato capace di salire più volte sul podio con auto non particolarmente forti e sa gestire alla perfezione le gomme”, ha concluso quasi ringraziando per il colpo di fortuna che è capitato al team.
Chiara Rainis
L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…
La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…
Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…
La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…
La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…