Pecco+Bagnaia+incontra+i+boss+Ducati%3A+%26%238220%3BMi+ha+scritto+Casey+Stoner%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/02/19/pecco-bagnaia-incontra-tardozzi-e-domenicali-a-borgo-panigale/amp/
Motomondiale

Pecco Bagnaia incontra i boss Ducati: “Mi ha scritto Casey Stoner”

Published by
Luigi Ciamburro

Pecco Bagnaia ha fatto visita allo stabilimento Ducati a Borgo Panigale, dove ha incontrato Davide Tardozzi e Claudio Domenicali.

Pecco Bagnaia (foto Ducati)

Pecco Bagnaia veste per la prima volta i panni del team Ducati factory. L’ha fatto durante il giorno della presentazione della squadra 2021, ma per occupare il box vero e proprio dovrà aspettare il primo test in Qatar del 6 marzo. La scorsa settimana ha tenuto un test privato a Jerez de la Frontera in sella ad una Panigale di serie per togliersi un po’ di ruggine invernale di dosso, in compagnia degli altri piloti Ducati.

Adesso la scuderia emiliana ha pubblicato un video che mostra la sua visita allo stabilimento bolognese, dove ad accoglierlo c’erano il team manager Davide Tardozzi e l’ad Claudio Domenicali. Pecco Bagnaia fa visita al museo Ducati e si sofferma davanti alla tuta di Casey Stoner, l’ultimo a vincere il titolo mondiale con una Rossa. “È piccolo, sembra basso. Quest’anno mi ha scritto, soprattutto dopo le prime gare dell’anno”, ha ammesso il giovane allievo della VR46 Riders Academy.

Le parole di Domenicali e Tardozzi

Successivamente, il neo pilota Ducati ha visitato lo stabilimento di produzione e, infine, ha incontrato Tardozzi e Domenicali. È stato l’amministratore delegato della Ducati a parlare per primo. “Ti dirò una cosa. Ora, da un lato hai la responsabilità di far parte del team ufficiale. Anche per noi. Il nostro nome è Ducati, abbiamo la responsabilità di farlo bene. Ma d’altra parte, c’è il supporto di persone che si prendono davvero cura di te. Davide [Tardozzi] è uno di loro”.

Il team manager ha fatto un breve discorso a Bagnaia. “Pecco è già più maturo dei suoi 24 anni. Il fatto che abbia vinto un mondiale e fatto grandi cose lo scorso anno, arrivando addirittura a toccare il fondo con un infortunio, significa che ha dovuto affrontare le maggiori difficoltà per un pilota. Gli ho detto che la cosa difficile è rimanere concentrati per dieci mesi all’anno. Svegliarsi ogni mattina, desiderando di ottenere quel risultato. Poi vai a letto la sera pensando sempre a quel risultato. Questa – ha concluso Davide Tardozzi – è la parte più difficile”.

Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Formula 1, la rivoluzione del 2026 arriva anche nei videogiochi: F1 25 anticipa il futuro della categoria

Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…

2 settimane ago

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

1 mese ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

1 mese ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

1 mese ago

Hamilton e la Speranza di un GP Bagnato: Come la Pioggia Potrebbe Riequilibrare il Campo di Gara

"Lewis Hamilton potrebbe sfruttare la pioggia per riequilibrare il campo di gara, utilizzando la sua…

1 mese ago

Montreal: Il Palcoscenico delle Prime Glorie nel Mondo della F1

Mi dispiace, non hai fornito un articolo da riassumere. Potresti per favore fornire i dettagli…

1 mese ago