Jonathan Rea festeggia il suo 34° compleanno sperando di conquistare il settimo titolo. La MotoGP resta il sogno mai realizzato.
Jonathan Rea festeggia il suo 34esimo compleanno e spera di regalarsi il settimo titolo mondiale al termine della prossima stagione. Nella sua leggendaria carriera gli mancherà per sempre il salto in classe regina, qualche offerta in passato è arrivata, ma nulla che gli permettesse di esprimersi ai massimi livelli e poter seriamente lottare per il podio.
Ha potuto sostituire Casey Stoner sulla Honda nel 2012, ottenendo risultati apprezzabili, ma non è bastato a garantirgli una sella, neppure quando in HRC cercavano un sostituto per Dani Pedrosa. “Due o tre anni fa ho ricevuto l’offerta per guidare l’Aprilia. Quella era l’offerta più concreta della MotoGP”, racconta Jonathan Rea in un’intervista a ‘Paddock Pass Podcast’. “Non ho nemmeno ripreso il dialogo perché sarei passato solo con una una moto competitiva… Ero pronto e disponibile perché la Honda cercava un sostituto per Dani Pedrosa. Ma improvvisamente tutto è finito e Jorge ha ottenuto quel posto”.
Il nordirlandese avrebbe gradito il passaggio in MotoGP con la Honda, ma dalla casa dell’Ala dorata non è mai arrivata un’offerta. Davanti a sè un contratto biennale con Kawasaki, al termine del quale potrebbe appendere il casco al chiodo. “Non ho mai avuto due offerte diverse sul tavolo e prendere una decisione. Una parte di me è triste perché non ne ho mai avuto la possibilità”, ha ammesso il campione Superbike. “Non ho rimpianti”.
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