Norris pentito da una frase pronunciata dopo il successo di Hamilton in Portogallo, si scusa con il connazionale.
Lando Norris ha chiesto perdono a Lewis Hamilton per averlo sottovalutato. In realtà il talento della McLaren è in buona compagnia, visto che sono in molti nel paddock ad essere convinti che i successi del sette volte iridato siano figli di una macchina superiore alla concorrenza e non tanto delle doti di chi la guida. Ma da dove è partito tutto?
Frustrato per una gara di Portimao andata peggio del previsto, il #4, chiamato a commentare l’ennesima vittoria di Ham aveva detto: “Con quella macchina non puoi non vincere ogni GP. Alla fine hai solo uno o due avversari da battere”.
Subito accortosi della gaffe, se così la possiamo definire, il 21enne aveva inviato un sms di scuse al collega o ora è tornato sull’argomento domandando pubblica venia.
“Finora ho conquistato solamente un podio e non credo di poter parlare”, ha dichiarato a Motorsport.com esprimendo grande stima nei confronti dell’asso di Stevenage.
“Io sono un bravo ragazzo, ma cerco anche di essere sempre sincero e questo a qualcuno non piace. I miei commenti riguardo la F1 non saranno mai denigratori e irrispettosi”, ha cercato di giustificarsi. “In quell’occasione ho commesso un errore e sono certo che ne farò in futuro, ma sono un essere umano e quello è stato lo sfogo di un momento”.
Il perché di questo bisogno del promettente ragazzino di Bristol di prendere le distanze da sé stesso non è ben chiaro. Forse, venendo dalla stessa nazione del #44, ha sentito di aver fatto un torto alla sua gente, ma è chiaro che in uno sport “auto dipendente” come la F1, chi ha tra le mani un missile, ha anche più chance di ottenere qualcosa. La prova è George Russell che in un giorno è passato dalla Williams alla Mercedes e allo stesso modo dal fondo classifica al lottare per la prima posizione.
Chiara
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