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Motomondiale

MotoGP, LCR e Honda insieme fino al 2022

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Luigi Ciamburro

Lucio Cecchinello annuncia che resterà legato alla Honda almeno fino al 2022. E fa i complimenti a KTM per gli ottimi risultati del 2020.

Lucio Cecchinello (getty images)

LCR e Honda insieme dal 2006 e proseguiranno la collaborazione almeno fino al 2022. Negli ultimi sei anni il pilota britannico Cal Crutchlow ha regalato al team di Lucio Cecchinello tre vittorie in MotoGP, i primi trionfi nella massima serie per la scuderia satellite che ha esordito in classe regina nel 2006 con Casey Stoner, dopo essere stata impegnata in 125 e 250.

Fino al 2014 aveva una sola moto in griglia, dal 2015 LCR ha schierato due piloti. Non ha mai voltato le spalle al marchio dell’Ala dorata nonostante il corteggiamento di altri costruttori, come Aprilia, Suzuki e KTM. Può inoltre vantare su sponsor fedelissimi come Castrol, Rizoma e GIVI. Nel 2021 avrà tra le sue fila Alex Marquez che affiancherà l’ormai collaudato Takaaki Nakagami, per la prima volta con due moto ufficiali. “Di solito ho contratti di un anno con HRC. Ma nel 2020 abbiamo già raggiunto un accordo per i prossimi due anni ”, ha spiegato Lucio Cecchinello in un’intervista esclusiva a Speedweek.com.

Ammette di aver ricevuto offerte da altre aziende, ma il manager italiano non ha nessuna intenzione di cambiare. “Sono contento della mia situazione con la Honda. Ripenso a una carriera di grande successo con la Honda nella classe MotoGP. Ho guidato io stesso le moto Honda nella classe 125cc negli anni ’90. Conosco molte persone in Honda e HRC, posso parlare di rispetto reciproco”, ha aggiunto Lucio Cecchinello. Non può restare però indifferente alla crescita del brand KTM che nel 2020 ha ottenuto tre vittorie, tre pole position, 3° posto nel Campionato del Mondo a squadre, 5° nel Campionato del Mondo Piloti). “Sono contento per questa categoria e per gli austriaci. È stato confermato che un produttore concentrato e ambizioso può trovare modi per diventare competitivo se non rifugge dagli investimenti corrispondenti. Sono molto contento per i responsabili di KTM, perché hanno compiuto enormi sforzi per un certo numero di anni e hanno investito molti soldi. Questo mi rende davvero felice. Hanno anche assunto molti rinomati tecnici di Honda, Ducati, Aprilia, Suzuki e altri produttori”.

Lucio Cecchinello con Oscar Haro (getty images)
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Luigi Ciamburro

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