Paolo Ciabatti nutre tanta fiducia nel nuovo duo formato da Jack Miller e Pecco Bagnaia. E ritorna sull’argomento Jorge Lorenzo.
Ducati riparte dai giovani dopo l’addio di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci. Più di ogni altro costruttore ha sofferto per l’introduzione della nuova mescola posteriore, collezionando solo due vittorie dopo essere stata l’unica anti-Marquez dal 2017 al 2019. Per il 2021 il congelamento dei motori costringe il reparto tecnico a lavorare in maniera un po’ anomale per risolvere i problemi riscontrati nell’ultimo Mondiale. “I nostri ingegneri hanno dimostrato in più occasioni di essere abbastanza creativi, al di là del motore, per continuare a far evolvere la moto con nuove idee che ne migliorano le prestazioni”.
Paolo Ciabatti, in un’intervista a Motosan, affronta diversi argomenti, A cominciare dalla prossima line-up piloti che è tutta una scommessa. A rappresentare l’avanguardia saranno Pecco Bagnaia e Jack Miller. “Abbiamo due nuovi piloti ma li conosciamo molto bene nella squadra ufficiale e arriveranno con tanta energia e tanta voglia. Inoltre, hanno dimostrato di poter lottare per cose importanti e noi daremo loro tutto il supporto per vincere gare ed essere competitivi fin dal primo giorno”. L’attenzione è focalizzata soprattutto sul pilota australiano, autore di un ottimo finale di stagione 2020, con due podi a Valencia e Portimao: “Oltre ad avere esperienza con la Desmosedici GP, ha gioventù, coraggio e ambizione”.
Ma occhi puntati anche su Pecco Bagnaia, che si è guadagnato la fiducia dei vertici Ducati vincendo il ballottaggio con Johann Zarco. “Bagnaia è un campione del mondo, ha una mentalità vincente e quest’anno ha fatto un grande passo avanti. Non ha avuto molta fortuna con infortuni e cadute, ma la sua fiducia con la moto è migliorata e si è guadagnato questa opportunità per continuare a crescere – ha aggiunto Paolo Ciabatti -. L’obiettivo principale di entrambi è essere competitivi sin dal primo giorno indipendentemente dal circuito”.
Nella scorsa estate Jorge Lorenzo sembrava sul punto di ritornare in sella alla Rossa, poi la trattativa si è arenata. “Avevamo tante opzioni sul tavolo e alla fine abbiamo optato per piloti giovani, con esperienza in MotoGP sia per il nostro team ufficiale che per i nostri team satellite”. Paolo Ciabatti ha visto passare tanti piloti nella sua carriera in Ducati e sa che fa parte della storia dello sport e della vita. “Tutto è cambiato ed è la legge della vita. Cambiano i piloti, cambiano le moto, le squadre… Ogni storia ha un inizio e una fine”.
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