L’ex pilota della Aprilia in MotoGP, Sam Lowes, spara a zero contro il trattamento riservato dalla Casa di Noale ai suoi piloti
Come se non bastasse una moto che continua a dimostrarsi la meno competitiva della MotoGP, a scombinare ulteriormente i piani dell’Aprilia quest’anno è arrivata la squalifica di Andrea Iannone. La Casa di Noale aveva coerentemente affidato il suo futuro al pilota di Vasto e, ora che non può più contare su di lui, sarà costretta a scegliere il suo nuovo portacolori a tempo pieno tra i due collaudatori che hanno sostituito il Maniaco alternandosi nella stagione appena conclusa: Bradley Smith e Lorenzo Savadori.
Chi non si può certo dire dispiaciuto di questa situazione di caos è Sam Lowes, che con il marchio veneto corse in massima serie nel 2017, ottenendo risultati disastrosi, conditi da una serie infinita di cadute. Se all’epoca le responsabilità maggiori vennero attribuite all’esperienza dell’inglese, le successive vicende della squadra hanno almeno parzialmente restituito l’onore a Sam: “Se altri piloti fossero saliti sulla Aprilia e fossero andati bene la penserei diversamente”, attacca lui oggi ai microfoni del sito specializzato britannico The Race. “Ma alla fine sono ancora ridicoli”.
Del resto, non si può certo dire che il divorzio tra Lowes sia stato pacifico, anzi. Lo dimostrano le parole, indubbiamente eccessive e offensive, con cui oggi il pilota che, tornato in Moto2, è riuscito a lottare per il titolo mondiale, spara a zero contro la sua ex scuderia. “Lì ci sono delle fo…te teste di c…o, tutto qui”, tuona. “Delle teste di c…o che si parano solamente il c..o e non capiscono il modo in cui dovrebbe funzionare. Non rispettano gli altri, ma nelle corse conta solo il rispetto, e a loro manca”.
Anche l’attuale gestione della coppia di piloti da parte della Aprilia viene fortemente stigmatizzata da Sam, peraltro sempre adottando termini poco educati. A partire dal fatto che, pur essendo ormai entrati nel nuovo anno, la sella a fianco di Aleix Espargarò rimane tuttora in sospeso tra Smith e Savadori: “Hanno annunciato i loro piloti per il 2021 senza annunciare i loro piloti”, prosegue Lowes. “Come si può essere un team ufficiale al massimo livello delle corse e comportarsi ugualmente così? Questo è positivo per me, perché mi dimostra che c’è qualcosa che non va da quelle parti”.
Il trattamento riservato dalla Aprilia ai suoi piloti, insomma, non piace proprio al loro ex: “Non è bello quello che stanno facendo a Bradley e Lorenzo, no? Ovviamente Bradley dovrebbe avere il posto, se dovessero scegliere solo tra quei due piloti. Non ci sarebbe dubbio. Ma dev’esserci qualcos’altro che bolle in pentola. Altrimenti, perché non annuncerebbero nulla? Sembrano solo stupidi. È davvero strano e mi dispiace per loro”.
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