Joan+Mir%3A+%26%238220%3BIl+titolo+mondiale+miglior+terapia+anti+Coronavirus%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/01/02/joan-mir-il-titolo-mondiale-miglior-terapia-anti-coronavirus/amp/
Motomondiale

Joan Mir: “Il titolo mondiale miglior terapia anti Coronavirus”

Published by
Luigi Ciamburro

Il neo campione Joan Mir ricorda le difficoltà riscontrare nella vittoria del titolo mondiale, specie dal punto di vista mentale.

Joan Mir (getty images)

Joan Mir affronterà il nuovo Mondiale con la fascia di campione del mondo e l’obiettivo di difendere il titolo conquistato in sella alla Suzuki GSX-RR. Primo titolo in classe regina per il maiorchino, al termine di una stagione difficile sotto ogni punto di vista, o quantomeno anomala. “Mentalmente è stato molto duro” il Motomondiale 2020 a causa della minaccia del coronavirus, che lo ha costretto a isolarsi tra le gare e non riuscire a “disconnettersi al cento per cento”.

La miglior terapia contro il Coronavirus è stata la conquista dello scettro iridato. “Vincere il titolo è stata la migliore terapia contro questo coronavirus “, ha detto Joan Mir a Europa Press. “Sapevamo di aver fatto un sacrificio per non andare ad allenarci su alcuni circuiti, ai ristoranti, a fare un giro per il centro per non trovare persone e per contagiarti, ma è stato tutto per una buona causa e lottare per vincere il titolo MotoGP, che ha un valore incalcolabile”. Una sfida impegnativa dal punto di vista psicologico, che lo ha costretto persino a non poter festeggiare la conquista del Mondiale. “Penso che sia stata la cosa più difficile per tutti noi, ho parlato con alcuni piloti ed è stata dura per tutti noi”.

Una vittoria “imprevista”

In molti continueranno a dire che la vittoria di Joan Mir abbia poco valore a causa dell’assenza di Marc Marquez, una tesi che il neo iridato non appoggia. La storia del Motomondiale è costellata di infortuni, non per questo l’assegnazione del Mondiale ha avuto meno prestigio. Eppure il maiorchino rende i dovuti onori al campione della Honda. “Tutti possono pensare quello che vogliono, ma sono sicuro che se Marc fosse stato lì avrebbe vinto il campionato”, ha confessato il pilota della Suzuki. “Altrimenti, realisticamente, sarebbe stato molto vicino”.

Per il campione è “difficile” indicare “un momento preciso” del campionato in cui credeva veramente di poter vincere il titolo, ma è rimasto sorpreso dalla sua prestazione in Austria “per quanto fosse competitivo e veloce” in un circuito che non si adattava alla Suzuki. “Avevamo raggiunto un ottimo livello ed eravamo molto veloci… A Misano siamo stati di nuovo molto veloci e ancora ad Aragon, e avevo già capito che non è stato un caso. Da quel momento in poi, ho detto che avremmo potuto lottare per il titolo e lo avevamo vicino, e infatti abbiamo vinto ad Aragon”.

Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

BMW M5 e l’Adattamento all’Euro 7: Potenza Ridotta ma Performance Inalterate

La BMW M5 si prepara per l'era Euro 7, riducendo la potenza ma mantenendo le…

4 giorni ago

Subaru svela tre nuovi modelli elettrici al Salone di Bruxelles: Ecco la e-Outback, la Solterra restyling e la Uncharted

Subaru presenta tre nuovi modelli elettrici al Salone di Bruxelles: e-Outback, Solterra e Uncharted. Questi…

5 giorni ago

MotoGP, Vinales spiffera tutto sulla crisi di Valentino Rossi in Yamaha: dura lezione per il Dottore

Maverick Vinales sarà affiancato da Jorge Lorenzo nel 2026 con l’obiettivo di tornare a vincere.…

5 giorni ago

FIA GT World Cup Macao: Antonio Fuoco e la Ferrari firmano una storica vittoria, la 296 GT3 domina

Il week-end perfetto di Antonio Fuoco si è concluso con la vittoria alla FIA GT…

5 giorni ago

Formula 1, presentazione team: ecco le date 2026

La Formula 1 si prepara per un cambiamento radicale nel 2026, con nuove regole, motori…

6 giorni ago

Dacia Sandero 2026: l’evoluzione Full Hybrid di Streetway e Stepway

La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…

1 settimana ago