Un sito specializzato spagnolo rivela che Marc Marquez avrebbe riportato anche una lesione al nervo radiale nella seconda operazione
Come sta veramente Marc Marquez? Alla ridda di voci e indiscrezioni che circolano intorno alle sue reali condizioni di salute, mentre lotta per recuperare dalla frattura all’omero riportata nel primo Gran Premio stagionale, oggi si aggiunge una nuova ricostruzione. È contenuta in un articolo pubblicato dal sito specializzato spagnolo MotoRaceNation, che cita fonti vicine al fuoriclasse catalano. Se i suoi contenuti dovessero essere ritenuti attendibili, va detto, sarebbero decisamente inquietanti.
Era già noto il fatto che lo stress del suo tentato (e poi abortito) rientro lampo in pista a Jerez aveva provocato la rottura della placca impiantata nell’omero durante la prima operazione. Per questo motivo si è reso necessario un secondo intervento per piazzare una nuova placca, oltre ad un impianto osseo.
Il rigetto dell’impianto e il ritardo nel consolidamento dell’osso, che ha provocato una pseudoartrosi, hanno poi portato il Cabroncito a finire per una terza volta sotto i ferri, nell’ottobre scorso. Ma quello che emerge ora è che la seconda operazione avrebbe generato anche altri problemi.
L’otto volte campione del mondo avrebbe infatti avuto una mobilità limitata, sia al braccio che alla mano, oltre ad avvertire la sensazione di continue fitte elettriche alla stessa mano destra. Questi effetti collaterali sarebbero stati provocati da una lesione al nervo radiale avvenuta proprio sul tavolo operatorio.
Sempre per questo motivo l’entourage di Marquez avrebbe perso fiducia nell’equipe dell’ospedale Dexeus di Barcellona e, per il terzo intervento, si sarebbe infatti affidata al Ruber International Hospital di Madrid. Se queste notizie fossero confermate, ciò significherebbe che le condizioni fisiche del campione sarebbero ancora peggiori di quanto si sapeva fino ad oggi.
E i tempi del suo calvario rischierebbero di allungarsi ulteriormente: “Dobbiamo scordarci un recupero miracoloso”, conclude l’articolo della testata iberica, “perché oltre alla necessità di consolidare l’osso, bisognerà recuperare prima di tutto il nervo radiale. E, prima di poter addirittura salire su una moto, il tempo per il recupero di quel nervo è di almeno dodici mesi: questo significa che Marquez non sarebbe al 100% prima di luglio 2021″.
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