KTM ringrazia Pol Espargarò per quanto fatto negli ultimi quattro anni. Dal 2021 saranno avversari in pista, ma fuori resteranno sempre amici.
Dal prossimo anno Pol Espargarò sarà un avversario per KTM. Dopo quattro stagioni insieme, il primo podio del marchio a Valencia 2018 e cinque podi nel 2020, il catalano si appresta a vivere una nuova emozionante avventura con la Honda ex iridata. Ma Mike Leitner, team manager della Red Bull KTM, sa di dovere tanto al minore dei fratelli Espargarò, soprattutto in termini di sviluppo dal 2017 ad oggi.
Insieme sono cresciuti a livello tecnico e professionale. “Il Pol Espargaró che ci lascia non è il Pol Espargaró che ha firmato il contratto al Mugello nel 2016. Quello era un momento speciale allora – racconta il manager austriaco a Speedweek.com -. Quando siamo arrivati a un accordo, non avevamo nemmeno una moto da corsa, ma è stato impressionante quanto fosse impaziente di svolgere il compito e quanto fosse ansioso di affrontare questa sfida. All’epoca gli dissi che non avevamo una moto in grado di competere per le vittorie”.
Pol ha accettato la sfida e, sebbene non abbia vinto titoli mondiali, può fregiarsi di aver centrato gli obiettivi preposti. Le tre vittorie del 2020 sono anche merito suo, ha portato la KTM RC16 ad essere un prototipo molto competitivo. “All’inizio, Pol ha sofferto spesso – ricordato Mike Leitner -. Non eravamo competitivi e spesso ha dovuto superare il limite e poi ha avuto incidenti. Ma si trovava in un buon ambiente e ha anche fatto di tutto per garantire che qualcosa venisse creato qui. È un bravo ragazzo con una mentalità forte. Nel complesso, ha avuto una grande influenza su questo progetto e ha sempre dato tutto”.
C’è una certa amarezza per la separazione, ma ogni pilota è sempre alla ricerca di nuove sfide. L’invito della Honda non poteva essere respinto, questo gli consentirà di rincorrere il sogno del suo primo Mondiale in classe regina. “Non è stato facile per entrambe le parti, ma siamo molto orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato insieme. Non vedo l’ora che inizino i duelli in pista perché credo che perseguiremo obiettivi simili nel 2021. È importante che restiamo amici e che i duelli siano equilibrati”.
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