Jorge Lorenzo svela quelli che (secondo lui) sono stati i retroscena del suo appiedamento dal ruolo di collaudatore in Yamaha
Continua a masticare amaro Jorge Lorenzo per la decisione della Yamaha di scaricarlo dal ruolo di collaudatore in vista della prossima stagione. Dopo aver attaccato senza mezzi termini, nei giorni scorsi, il suo futuro successore Cal Crutchlow, ora Por Fuera se la prende con quelli che, secondo lui, sarebbero stati i presunti colpevoli della decisione di appiedarlo.
E il team principal, ad ascoltare il diretto interessato, non c’entra: “Penso che la decisione sia stata presa solo da un paio di persone”, afferma il cinque volte iridato. “E non sto parlando di Lin Jarvis. Due persone che hanno scelto di non rinnovarmi il contratto: una decisione che per me è ingiusta, ma che alla fine devo rispettare”.
Alla base della decisione della Yamaha c’è stato senza dubbio il rendimento deludente che Lorenzo ha fornito negli ultimi test in cui è stato coinvolto, ad ottobre in Portogallo, dove ha accusato un distacco inaccettabile dagli altri test rider. Ma il maiorchino si è discolpato per quel risultato, fornendone una giustificazione molto precisa.
“Sono stato criticato per le mie brutte prestazioni di Portimao“, ha spiegato Jorge. “Ma io ho risposto che a giugno mi era stato detto che non avrei più dovuto partecipare ad altri test. Quindi è per questo motivo che ho ridotto il mio ritmo di allenamento e mi sono dedicato a godermi altri aspetti della vita”.
Così come Lorenzo non ha digerito la decisione di metterlo, in quella stessa occasione, in sella alla vecchia versione della M1: “Un collaudatore dovrebbe guidare la moto del 2021, non quella del 2019”. Rimasto senza sella per la prossima annata, ora lo spagnolo si aggrappa alla possibilità di approdare, sempre come collaudatore, alla Aprilia.
Con cui ci sono state trattative, ma che però proprio ieri ha confermato che il ruolo di seconda guida e quello di tester se lo giocheranno Bradley Smith e Lorenzo Savadori. “Non ho più avuto altre notizie dalla Aprilia“, conferma infatti Jorge. “Vedremo se arriveranno o se questo piano è congelato”.
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