Alberto Puig entusiasta del secondo podio di Alex Marquez ad Aragon. Una bella rivincita nei confronti di chi non avrebbe mai scommesso sul campione Moto2.
I due podi consecutivi di Alex Marquez a Le Mans e Aragon lasciano ben sperare per questo finale di stagione in casa Honda. Se fino a qualche settimana fa la punta di diamante HRC sembrava essere Taka Nakagami, adesso è il rookie di Cervera a sollecitare gli stimoli della casa nipponica in assenza del suo fuoriclasse Marc Marquez. Alla faccia di chi vedeva il campione Moto2 come “il fratello di”, uno dei tanti piloti che avrebbero fallito in sella alla RC213V, messo da parte (in LCR Honda) ancor prima di correre la prima gara con il team factory.
Il podio spagnolo restituisce voce ad Alberto Puig, protagonista del suo passaggio in Repsol Honda dopo l’addio di Jorge Lorenzo annunciato a Valencia. Un affare completato in poche ore all’interno del paddock lo scorso novembre. Il due volte iridato è stato protagonista di una gara praticamente perfetta in cui, pur partendo dall’undicesima posizione, ha guadagnato posizioni in maniera fulminea, approfittando di un ingresso di curva superiore a quello dei suoi avversari, fino a portarsi alle spalle di Alex Rins. Forse sarebbe bastato un giro in più per tentare l’affondo e puntare al primo successo in MotoGP, ma resta comunque l’ottima prestazione di Alex Marquez.
Al termine della gara, quando i piloti stavano ancora facendo il giro d’onore, Alberto Puig ha parlato ai microfoni di DAZN: “Ha fatto una gara fantastica, da meno a più. Fin dall’inizio ha tenuto la posizione. L’inizio della gara è molto veloce, il che è molto importante qui e ha preservato la gomma, l’ha tenuta benissimo. Siamo molto contenti, sta facendo una progressione molto interessante”. Cosa è cambiato nel box di Alex da consentirgli un passo in avanti così deciso? “Non è cambiato nulla, un pilota di questa categoria ha bisogno di tempo, è impossibile arrivarci e a poco a poco sta conoscendo la moto e gli pneumatici, che in questa categoria sono fondamentali. E se ottieni risultati alla fine finisci per crederci. La scorsa settimana in Francia, adesso qui… che tu voglia o meno l’esperienza, la motivazione e tutto alla fine ti rende più competitivo”.
In casa Honda non hanno mai messo in dubbio il potenziale di Alex Marquez, nonostante i pessimi risultati iniziali e le continue voci mediatiche. “Mai dubitato di lui, per questo lo abbiamo ingaggiato. All’inizio le persone non hanno capito”. Adesso davanti a sè ci sono altre quattro gare per dimostrare tutto il suo valore.
La BMW M5 si prepara per l'era Euro 7, riducendo la potenza ma mantenendo le…
Subaru presenta tre nuovi modelli elettrici al Salone di Bruxelles: e-Outback, Solterra e Uncharted. Questi…
Maverick Vinales sarà affiancato da Jorge Lorenzo nel 2026 con l’obiettivo di tornare a vincere.…
Il week-end perfetto di Antonio Fuoco si è concluso con la vittoria alla FIA GT…
La Formula 1 si prepara per un cambiamento radicale nel 2026, con nuove regole, motori…
La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…